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Bice e Carla Biagi - Casa Biagi

romanzo Casa Biagi
Le biografie mi affascinano da sempre e quando ho visto Casa Biagi non ho potuto che soffermarmi a guardare la copertina, incuriosita e intenerita dalla scelta della foto: un malinconico quanto ricco di profondità Enzo Biagi dagli occhi trasparenti e comunicativi. Una bio speciale però, scritta dalle figlie più grandi di Biagi: Bice e Carla.
Ho così cominciato con molta emozione questo viaggio affascinante nella vita di Enzo Biagi raccontata dalle figlie, cioè una vita vista dall'interno ma anche dall'esterno, perché non sempre i figli riescono subito a comprendere ciò che naviga nei cuori del loro genitori, se non in tarda età e forse mai fino alla fine. Un punto di vista diverso che non poteva non farmi pensare alla mia di famiglia e a quante volte i momenti per dire le cose ci sono e poi, invece, non vengono detti perché si pensa sempre di averne il tempo.
Enzo Biagi era bolognese e solo questo basta per riempire di fascino il mio cuore. Era una persona decisa e ricca di valori, non scendeva a compromessi, quindi per me un uomo ammirevole. In questo romanzo di vita, Enzo rinasce sotto una nuova luce che continua ad affascinare il mio animo. Le figlie raccontano la vita famigliare dall'incontro dei loro genitori, i rapporti tra di loro, i momenti facili e difficili del lavoro, la crescita, i nonni, gli amici famosi, gli spostamenti di città in città, la presenza-non presenza del padre a casa, i momenti difficili e le gioie, le austerità paterne bilanciate dal rapporto amichevole con la madre, i primi amori, i regali strambi di matrimonio, le gite all'estero e nelle case di vacanza, l'incontro con personaggi famosi per loro "amici" fino alle difficoltà in tarda età con i genitori, gli infarti di Enzo e la morte prima della madre e poi del padre.
Il tutto condito di parole tenere e affettuose che non lasciano spazio a banalità, intrise di ricordo che si fa affetto presente e rammarichi sempre velati da dolcezza e passione. Un romanzo in cui si sente ancora il sapore della vecchia Milano, il profumo delle lasagne, la spensieratezza dei prati di campagna, la genuinità dell'Emilia Romagna, sempre presente e mai assente nelle vite e nel cuore di questa famiglia così amabile. Un Enzo Biagi che viene descritto come duro e puro, geloso delle figlie, inamovibile nei principi eppure tenero e di estrema scioglievolezza con i nipoti... un uomo che ha regalato tanto alla famiglia e all'Italia, di profondo rigore morale e di una cordialità d'altri tempi. 
Il lavoro al centro di tutto, come il cuore, quel cuore vivo fino in fondo che, seppur aggiustato con i "cerotti" è riuscito a superare momenti umani difficili e a regalare fonda e profonda speranza a tutti coloro che gli sono passati vicino.
Un libro stupendo, ricco di umanità e di amore, di gioie e dolori di una bellissima famiglia, da sempre facente parte di un mondo lontano e irraggiungibile, che ha però mantenuto una semplicità e una genuinità da ammirare. E questo libro è un bellissimo regalo che Bice e Carla hanno fatto a suo padre e a noi. Brave! E grazie...

Nicola Zulli - Fili d'oro

Le poesie di Nicola Zulli, fotografo, artista ed archeologo, sono come una carezza. Ho avuto il piacere di leggere questa breve silloge che mi ha accompagnata durante alcuni giorni di vacanza e mi ha cullata come una dolce melodia. Non è facile per me leggere autori contemporanei sconosciuti che imprimono sulla carta i loro sentimenti sotto forma di poesia... e ancor più quando la poesia è enigmatica. Ma, nei meandri di un teatro sconosciuto, dove le emozioni si affacciano con lucida temperanza, è possibile scorgere una persona che vi si cela come un bambino dagli occhi speranzosi, un animale ingenuamente conquistato dalla vita, un viaggiatore. 

Scavare tra le parole per scorgerci l'amore non è difficile nelle poesie di questo autore che si nasconde tra le nuvole, guarda il mondo con malinconia sommessa, che grida senza rosa e senza spada. Come quel burattino, che cerca il bene nel male, che è ancora buono e che imperversa nella sua vocazione di benevolenza.

101 idee che hanno cambiato il mondo di Elena Sciotti

101 idee che hanno cambiato il mondo
101 idee che hanno cambiato il mondo (sono le idee a fare le rivoluzioni) è in realtà un manuale con 101 spunti di riflessione su tutto ciò che ha cambiato la storia dell'umanità nell'ultimo secolo. Di conseguenza non è un romanzo con una trama, ma ha piccole sezioni autonome che possono essere lette di tanto in tanto. Comprato così per caso in uno dei miei viaggi in treno, si è rivelato più spesso di ciò che credessi, perché ogni idea, seppur spiegata in modo semplice e breve è rappresentata con una linea personale e fornisce moltissimi spunti di riflessione e di approfondimento. 


The Angels Chronicles di Tiziano G. Bertoni

The Angels Chronicles Tiziano G. BertoniConoscevo Tiziano G. Bertoni dal suo blog Sangue sul Muro e il suo talento come blogger mi incuriosiva parecchio, così ho deciso di leggere anche il suo libro d'esordio, complice la pubblicazione con la casa editrice Casini (che è una garanzia) e l'argomento. Di solito sono più propensa alla lettura di noir americani o comunque stranieri, e un italiano che si affacciava al genere mi allettava...
The Angels Chronicles è un romanzo fantasy ambientato in America (NYC per l'esattezza, anche se i personaggi si spostano in diverse città d'Europa), arricchito di una scrittura cruda, nera e molto colorata (il che lo rende assolutamente divertente!). I personaggi sono moltissimi anche se tra questi spicca, dopo diversi capitoli introduttivi sulle varie vite, la figura di Jack Blues, un angelo dalle ali nere ma con il cuore buono. Non si tratta però di buonismo, attenzione... Jake è incazzato nero e nel romanzo esplode tutta la sua rabbia mescolata a un dolore profondo...

Enzo Biagi - Disonora il padre

Disonora il padre
Enzo Biagi è un autore che ammiro molto e a cui sono parecchio affezionata. Vuoi perché mi trovo molto in sintonia con il suo pensiero, vuoi perché è un bolognese e sa raccontare Bologna solo come chi la ama può fare... vuoi perché è un uomo d'altri tempi, di quelli che, quando li leggi ti dici che i libri di spessore ci sono ancora. Per fortuna.
Disonora il padre è un libro uscito negli anni 70, che ha spopolato ed è stato per molto tempo in testa alle classifiche. A ragione, devo dire, perché è duro ma scanzonato, schietto e divertente, ma anche diretto e sincero, attraversato da una vena malinconica di chi ha vissuto la guerra da vicino e ha da raccontare una storia tutta sua. Tra i libri di Enzo Biagi questo è sicuramente uno dei migliori.
In questo romanzo, che poi è una storia vera, Enzo Biagi racconta la sua vicenda da quando era ragazzino fino al dopo guerra, la storia della sua famiglia ma anche quella di Bologna, la sua guerra e come era vista da vicino e da lontano. I rapporti con la famiglia e con i vicini di casa, con chi era importante o credeva di esserlo, i compagni di scuola e del servizio militare, il giornale e le possibilità che gli si sono aperte, il difficile rapporto con il padre che non lo capiva, le questioni politiche della guerra viste dal popolo bolognese che ci credeva e che aveva paura, un Mussolini capito ma anche deriso sottovoce, una guerra interiore che era più potente delle bombe continue su Bologna.


Matteo Strukul - La ballata di Mila

La ballata di Mila è il romanzo d'esordio di Matteo Strukul, autore veneto fondatore del movimento Sugarpulp, che inaugura la nuova Collezione Sabot Age diretta da Colomba Rossi e curata da Massimo Carlotto per le edizioni E/O.
Copertina sgargiante per una protagonista d'eccezione: Mila Zago detta red dread, una vera stra figa scoppiettante di fascino e carisma. Mila, che si fa luce nel romanzo con la sua prorompente quarta di reggiseno nascosta sotto una t-shirt con stampato "Le ragazze ti spaccano il culo", è bellissima ma anche molto incazzata. Vittima della malavita veneta, che le ha ammazzato il padre, abbandonata dalla madre troppo indipendente e cresciuta da un nonno amorevole ma dallo spirito militare, è disposta a tutto pur di vendicarsi e riportare la giustizia nella sua vita. Troppo cinica per credere alla giustizia "reale", architetta una vendetta tutta sua, in modo meticoloso e ricco di fascino: uno scontro tra i cattivi cinesi e quelli veneti, senza esclusione di colpi e doppi giochi pericolosi.

Massimo Carlotto - Arrivederci amore, ciao

Massimo Carlotto è un autore indescrivibile, davvero unico nel suo genere e imparagonabile ad altri scrittori in Italia. Leggerlo è sempre piacevole, scorre che è un piacere anche se i suoi libri non sono tutti recenti. Come questo. Arrivederci amore, ciao è un romanzo splendido, anche se fatico sempre a chiamare "romanzi" i libri di Carlotto, un autore che ti schiaffa la realtà in faccia senza mezzi termini, velocemente e anche a volte in modo crudele ma sempre efficace.

Arrivederci amore, ciao è una storia dura. Il protagonista è un ex parlamentare che tradisce i suoi compagni, uccide il suo socio/amico e poi scappa,  sfrutta uomini, donne e situazioni soltanto per il suo tornaconto personale, non esita a rubare o ammazzare anche per noia, usa il suo fascino e la sua abilità intellettiva per riuscire a diventare sempre ciò che vuole. Un personaggio perfettamente delineato e incanalato nella sua parte, che descrive la sua vita con azione e senza troppi giri di parole, estremamente cinico e spietato, immerso nella sua realtà del Nord Est come fosse una seconda pelle, tra favori e criminalità, incoscienza morale e freddezza. Un uomo da odiare ma da ammirare che riesce a farsi amare totalmente nell'intreccio.

Federica Bosco - S.O.S. Amore

federica bosco sos amore
Federica Bosco è un'autrice che mi piace molto: fresca, spigliata, brillante, intelligente, divertente, ironica. Leggere i suoi libri, seppur leggeri, è rilassante. Permette di dare uno stacco alla mente, di non pensare, di lasciarsi andare alla frivolezza. Nonostante ciò, non la ritengo affatto un'autrice frivola ma anzi, una persona normale e naturalmente dotata che fa sorridere e divertire.

S.O.S. Amore è l'ennesima storia strampalata di una donna che si ama poco, racconta a tutti un sacco di balle, non è bellissima, ha un lavoro precario, 35 anni suonati ed è irrimediabilmente single. La donna in questione si chiama Chiara, vive con la sorella Sara, ha una sorellastra di nome Gaia Luna, un'amica insopportabilmente bellissima e stronza (Barbara), uno pseudo fidanzato che però è sposato ma dice di amarla moltissimo, che è anche il suo avvocato, che è anche il suo capo. 

Loriano Macchiavelli - Sequenze di memoria

sequenze di memoria loriano macchiavelli
Dopo aver letto il primo Antonio Sarti di Loriano Macchiavelli, ho deciso di leggere un romanzo vero e proprio, anzi un giallo vero e proprio, senza un protagonista, diciamo così, seriale. Ho scelto Sequenze di memoria, attirata moltissimo dall'edizione ecologica Ambiente VerdeNero, un bel tascabile di quelli da tenere comodamente in borsa e in carta riciclabile.

Il protagonista della vicenda è Ricotta (si tratta naturalmente di un buffo soprannome), un uomo sui 40 che, dopo oltre vent' anni di assenza, torna nel suo paese natale per partecipare al funerale di un amico. Ricotta se ne è andato da ragazzino, insieme ai genitori, e non era più tornato. Non amava il paese, la sua gente, la povertà di una vita sempre uguale, senza stimoli, senza motivazioni e con un passato da dimenticare. Ma Ricotta aveva degli amici, erano un quartetto inimitabile: lui, Pino, Martino e Gianni. E Gianni, l'allora suo migliore amico, gli è sempre rimasto particolarmente nel cuore. E' per questo che il parroco lo spinge a tornare, per rendere omaggio per l'ultima volta al suo amico defunto.

Massimo Carlotto e Marco Videtta - Nordest

nordest carlotto
Opinioni contrastanti su Anobi per questo bel noir scritto a quattro mani da Massimo Carlotto e Marco Videtta. Qualcuno dice che si capisce fin dall'inizio chi è l'assassino. Qualcuno dice che questo ne preclude la buona riuscita. Se devo essere sincera io credo che sia un ottimo romanzo, maturo, studiato e perfettamente riuscito. Ogni vicenda si incastra per bene, ogni sentimento viene descritto senza nefandezza, il clima sociale viene percepito appieno (anche se forse leggermente osannato), e la trama non è affatto scontata, o almeno, per quel che mi riguarda, non mi è stato così semplice capire chi fosse il colpevole fino alla fine (ma forse ho letto troppi pochi gialli, non lo so). Ma, anche se così fosse, un romanzo è fatto di tante cose e la sua storia non ne è necessariamente il cardine. L'influenza di Marco Videtta è abbastanza palese. Carlotto ha una scrittura più ingenua, artistica se vogliamo. E' uno scrittore che si lascia andare e che predilige "il getto" all'architettura. E' per questo che mi piace molto. Ma qui la scrittura si fa una sola perché il romanzo prende un corpo tutto speciale e diventa così un Signor Romanzo.

Loriano Macchiavelli - Le piste dell'attentato

Il primo capitolo della serie delle indagini di Antonio Sarti, sergente della polizia ideato da Loriano Macchiavelli, un autore tutto emiliano, piacevolissimo e sicuramente molto noto ai più (meno a me, devo dire). Ho deciso di cominciare questo libro, uscito per la prima volta nel 1975, quindi leggermente datato ma ancora abbastanza attuale, anche se carico di quell'ingenuità che forse, trent'anni fa, caratterizzava un po' l'italiano medio. Loriano Macchiavelli mi è piaciuto! Prima di tutto perché i suoi romanzi sono tutti ambientati a Bologna o nell'Appennino, e per chi ama questi luoghi, leggerne è un vero toccasana. La sua scrittura è lievemente lenta ma dà il tempo di pensare, non stancante e mai banale. Il suo modo di esprimersi è tutto emiliano e rincuora. La sua volontà del "dire e non dire" appare forse offuscata in questo primo, ma si intravede e la dice lunga sull'abilità intellettiva del "personaggio". Insomma, bello!

Giuseppe Culicchia - Ameni inganni

Ameni Inganni di Culicchia è un romanzo moderno che vede come protagonista un uomo "antico". Il belloccio in questione si chiama Alberto, è appassionato di modellini di astronavi da quando era bambino, e  colleziona riviste porno dall'adolescenza. Alberto vive con la madre, non se n'è mai andato. Ha avuto una sola fidanzata storica alle superiori. Non lavora e vive praticamente su Twitter. Un giorno la madre di Alberto muore, lasciandogli la casa e una cospicua eredità. E Alberto si ritrova per la prima volta, a quarant'anni suonati, "solo". I primi problemi a bussare alla sua porta sono quelli pratici: cucinare, lavare, stirare, fare una lavatrice, guadagnare forse dei soldi (ma questo per ora non è un problema). Mentre prima la sua vita si districava tra modelli fantascientifici e piccole analisi razionali di fisica, temi monologati di riviste porno di cui conosce ogni singolo particolare di tutte le modelle del mondo e Twitter, dove una super modella mai vista in vita sua (tale Olga) lo conquista con tutte le sue "avventure" della vita reale.

Massimo Carlotto - Niente, più niente al mondo

Un piccolo volumetto che si legge in mezz'ora, tanto corto quanto di spessore. Un Carlotto che lascia a bocca aperta, se lo si conosce già. Continuando a leggere, mi sono chiesta diverse volte se a scrivere fosse proprio il Carlotto che conosco. Complimenti all'autore dunque, si riconferma ancora uno dei miei preferiti.

La vicenda è ambientata nella prima periferia di Torino, in un quartiere per così dire povero, e si slancia come un monologo piatto e senza vita ma che dentro trasborda di sentimenti ed emozioni. A parlare una donna, i protagonisti sono la sua famiglia, i soldi che mancano, la presenza di sempre più extracomunitari, la mancanza di lavoro, la spesa quotidiana e le offerte del supermercato, l'assenza totale di prospettive di vita di un certo livello, la televisione come appiglio del nulla, lo stato che ormai non garantisce più niente di solido ai suoi cittadini.

Paolo Nori - A Bologna le bici erano come i cani

La libreria MelBook Store dove vado spesso ha una piccola sezione dedicata ai romanzi di viaggio. Ogni tanto la sbircio nel suo angolino e ci trovo spesso libri interessanti, come questo di Paolo Nori, che è stato una vera scoperta.
La casa editrice Ediciclo si occupa della diffusione di libri e manuali a tema bicicletta, e il romanzo A Bologna le bici erano come i cani rientra perfettamente nel tema! Il titolo è stato usato perché pare che nel secolo scorso la bicicletta, nei paesi del bolognese, fosse considerata in modo molto amorevole. Ognuno ne aveva una diversa, non si usava mettere il lucchetto perché tanto si sarebbe trovato subito il ladruncolo, ognuno conosceva la bici dell'altro e se spariva, il gran passaparola tipico della regione rossa era sempre vincente. Inoltre la gente portava spesso le bici a passeggio, esattamente come si porta il cane! Questa tradizione si è purtroppo persa nel tempo ma Paolo Nori ci tiene a farla ricordare, e a far ricordare come le persone anziane oggi, ne abbiano spesso rammarico.

Massimo Carlotto - Nessuna cortesia all'uscita

Il terzo libro delle avventure dell'Alligatore, Nessuna cortesia all'uscita, mi è piaciuto davvero molto. Più evoluto, incalzante, avvincente. I protagonisti sono sempre l'Alligatore ovvero Marco Buratti e il milanese Beniamino Rossini. Questa volta la vicenda è incentrata sulla mafia del Brenta, coinvolge diversi personaggi e l'intreccio è ben costruito. Nei precedenti romanzi ho trovato un buon equilibrio tra giallo e noir, mentre questo libro l'ho sentito più noir.

La mafia del Brenta è raccontata con le parole di Carlotto e l'azione si snoda attraverso paesini veneti, locali e luoghi che conosco molto bene e devo dire che la cosa mi attrae parecchio. Ma la panoramica coinvolge anche la mafia russa, la criminalità albanese, l'illegalità cinese, la corruzione della magistratura. Tutte situazioni ben intrecciate tra loro, che non lasciano il minimo sospiro o esitazione al dubbio di cosa è vero e cosa no. Sembra quasi un film, una pellicola che scorre, e lo fa davvero bene. 

Massimo Carlotto - Il mistero di Mangiabarche

Questo mese ho fatto il pieno di Carlotto e credo che per un po' mi metterò in pausa. Il secondo romanzo che vede come protagonista l'Alligatore, ovvero Marco Buratti, un ex galeotto incarcerato ingiustamente che, uscito di galera, fa l'investigatore privato a modo suo. Il suo scopo è quello di riportare la giustizia in modo lecito e illecito, l'importante che vengano accusati i veri colpevoli e mai degli innocenti.
Questo libro si ricollega al primo, La verità dell'Alligatore, dove alla fine Marco e il suo "collega" Beniamino Rossini (un esponente della mala ed ex galeotto giustamente incarcerato) scappano in Corsica perché la situazione a Padova non era delle migliori.
L'avventura comincia quindi in Corsica e si snoda tra l'isola francese e la Sardegna, terra che Carlotto conosce molto bene, dato che sono diversi anni che abita a Cagliari. Un'ambientazione che quindi mi ha colpita. Sono padovana ma anche mezza sarda e conosco bene sia il Veneto che la Sardegna e mi ci ritrovo molto nei pensieri e nelle sensazioni di Carlotto.

Massimo Carlotto - La verità dell'Alligatore

L'Alligatore è il protagonista di una serie di romanzi ideato da Carlotto e, come seconda lettura dopo L'oscura immensità della morte, devo dire che non è stata affatto male. L'Alligatore è un ex cantante di blues, un ex galeotto non colpevole, un patito del calvados con l'ossessione della giustizia. Da quando è uscito di prigione infatti, dopo una condanna sbagliata, investiga a modo suo tra la malavita conosciuta in carcere e la giustizia, per far luce in casi molto oscuri e dalla dubbia sorte. Ad accompagnare l'Alligatore, ovvero Marco Buratti, l' ex compagno di carcere Beniamino Rossini, più duro e crudo, ma più capace ad affrontare certe situazioni spiacevoli e crudeli legate alla mala.

Massimo Carlotto - L'oscura immensità della morte

Forse non è stata una scelta felice quella di approcciarmi alla lettura di Carlotto con questo libro. Le storie dell'Alligatore sono più easy e di più leggero impatto emotivo.
Massimo Carlotto è uno scrittore che ho appena scoperto e che mi piace. Ma troppo duro e nerissimo, soprattutto in questo libro. La narrazione è talmente veloce che non dà scampo, ti inchioda alla storia e lo fa in modo vorace, senza lasciarti il tempo di pensare a nulla se non al suo libro e a come finirà. Si legge in poco meno di un giorno, e per i più allenati, in qualche ora.

La storia di Silvano e Raffaello. Il primo vittima del secondo, un rapinatore dilettante che gli ha ucciso la moglie e il figlio e che, a distanza di quindici anni, gli chiede la grazia perché malato di cancro.

Cenerontola Principessa all'arrembaggio - Davide Nonino

Davide Nonino ci porta alla scoperta di questa principessa sgangherata dal nome di Cenerontola, detta Cene. E' una principessa, è vero, ma chi l'ha detto che le principesse debbano essere tutte belle, magre, ricche e perfette? Cenerontola non è di certo perfetta: rotondetta, con la corona d'oro placcato, un castello in cui paga l'affitto e poi non è neanche così bella. I suoi capelli sono sempre arruffati, i suoi vestiti sgualciti, non ha tempo né voglia di essere perfetta e poi lei si piace così.
Ma Cenerontola ha un sogno. Quello di vincere il concorso "Vera Principessa", e poter così diventare la principessa più principesca di tutto il regno. Ma come fare? Il concorso è a pagamento, e poi tutte le altre principesse sono bellissime, e poi...


Rita Levi Montalcini - L'asso nella manica a brandelli

Un libro dedicato a tutti coloro che invecchiano, stanno invecchiando ed entrando in quella fase della vita detta "senile". Un libro che è però un augurio di forza a chi teme la vecchiaia, di cui non si deve aver paura anzi: in essa si possono scoprire facoltà inaspettate.

Un interessante prologo, che vede come protagonisti individui immortali dell'isola di Luggnagg in uno dei viaggi di Gulliver, ci porta alla scoperta di questo volumetto riflessivo e scritto con parole semplicissime. La Montalcini è sempre didattica, ama spiegare quello che fa, ma soprattutto farlo capire e il suo citare la rivoluzione della neuroscienza nelle scienze acquista sempre un ruolo primario.

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Nota

Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.