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Wladyslav Szpilman - Il pianista

Szpilman il pianista
Il pianista è un libro commovente. Scritto di getto subito dopo la fine della guerra, è un piccolo gioiello da conservare con cura, perché dentro non c'è solo la storia ma tantissime emozioni.
La vicenda è quella dello stesso autore, un noto pianista polacco di Varsavia. Un uomo che è miracolosamente sopravvissuto allo sterminio nazista e si racconta, e lo fa in modo quasi distaccato, come se si guardasse dall'alto, come se il dolore e l'atrocità gli abbiano regalato quella fermezza che appare, agli occhi dei superficiali, una sorta di insensibilità.

Wladyslav Szpilman lavora alla radio polacca. Suona il pianoforte ed è un pianista affermato e conosciuto. La sua famiglia è ebrea, originaria di Varsavia, e abita una delle zone che poi, durante la guerra, verranno inglobate all'interno del ghetto. Non si tratta quindi dell'esperienza di un internato, ma di un comune abitante di Varsavia ridotto a fame e miseria e incredibilmente riuscito ad evitare la deportazione fino alla fine. 

Georges Simenon - Il gatto

il gatto di simenon
Inutile dire che, nel comprare questo romanzo, io sia stata attirata, oltre dalla garanzia dell'autore, dal titolo. Questo gatto preso come pretesto di una relazione che sembra far acqua da tutte le parti ma che poi risulta salda come non mai, mi ha incuriosita e convinta nello sceglierlo. Un romanzo del 1966, da cui è stato anche tratto il film omonimo di Pierre Granier Deferre nel 1971, che ha visto i protagonisti, Simone Signoret e Jean Gabin, premiati al Festival di Berlino. 

La storia è quella di Emile e Marguerite, una coppia attempata di coniugi in seconde nozze, molto diversi tra loro. Emile è un ex operaio, vedovo e nostalgico dell'allegra moglie morta troppo giovane, un uomo alla mano, forse un po' rozzo ma di buon cuore, tarchiato, sanguigno e amante dei gatti. Lei invece, magra e rachitica, rigida e pallidissima, era sposata con un musicista molto noto, una donna borghese ed elegante, che vive nel ricordo della rovina della sua famiglia (cui era perfino dedicata una strada della città), caduta in disgrazia per eccesso di buonismo. 

Chuck Palahniuk - Soffocare

soffocare
La mia prima lettura di Palahniuk e già me ne sono innamorata. Un autore difficilmente collocabile in un genere, almeno da questo libro, in cui l'introduzione che presenta la trama è soltanto un pretesto per l'approfondimento di argomenti interiori molto profondi. E Palahniuk ci riesce molto bene, devo dire. Mi aspettavo infatti una descrizione più accentuata e forse maggiormente teatrale sulle "commediette da soffocamento", in realtà dentro il libro c'è molto altro, che colpisce e conquista.

Il protagonista è Victor Mancini, che si guadagna da vivere in modo un po' strambo, e arrotonda tramite tragicommedie riuscitissime: in poche parole se ne va al ristorante, finge di soffocare, viene incredibilmente salvato da qualche coscienzioso che, acquisendo un fantomatico senso alla propria vita, gli manda ad ogni anniversario della vicenda, un assegno di di gratitudine. Dopo poco tempo, Victor riceve l'assegno quasi quotidianamente, ma quei soldi gli servono per pagare la retta di una casa di cura in cui è ricoverata la madre morente.

Khaled Hosseini - Il cacciatore di aquiloni

il cacciatore di aquiloni hosseini
Ho preso Il cacciatore di aquiloni in biblioteca (anche se mai lo avrei comprato) più per curiosità che per altro. Su Anobii infatti è stato letto da oltre 25 mila utenti e il libro ha avuto ben 36 ristampe in meno di tre anni. Un romanzo che è anche verità sull'Afghanistan, una terra troppo lontana per essere compresa, di cui i media hanno parlato talmente tanto che ormai ci sembrava di saper tutto, uno Stato considerato e non considerato, bistrattato ma che riesce a sopravvivere tuttora, nonostante le sue piene infelicità.

Khaled Hosseini si fa portavoce della sofferenza di un Afghanistan stanco della sua povertà, facendo conoscere al lettore i vari aspetti di questa terra travagliata. Il protagonista è infatti un ragazzino, Amir, figlio di un ricco esponente afghano, che vive in modo agiato, in una bella villa, amato e rispettato da tutti. La mamma di Amir è morta di parto, il padre Baba è talmente dinamico da badare poco al figlio così diverso da lui, Amir passa tutto il suo tempo tra i libri e la scrittura e in compagnia del suo amico-servo hazara Hassan, un ragazzino della sua età.

Walter Tevis - L'uomo che cadde sulla Terra

Questo libro di Tevis mi ha molto colpita. Mi ha colpita perché è un libro di fantascienza e io non amo per nulla il genere. E mi è piaciuto tantissimo.
Scritto nella metà degli anni '60, lo trovo molto attuale e lo consiglio non solo agli appassionati ma un po' a tutti quelli che, nella loro vita, si sentono degli "alieni".

La storia è quella di Thomas Jerome Newton, un extraterrestre di Anthea (cioè Marte) "caduto" sulla Terra per salvarsi e per salvarla. Un "uomo" di grande intelligenza (non umana), fuori dal comune, altissimo e dalle ossa fragili come quelle di un fringuello. 

Lorenzo Licalzi - IO NO


Un libro che mi ha subito affascinata, scritto da un autore brillante e coinvolgente, che mi ha spinta a leggere subito un altro dei suoi libri! La storia parte bene, è abbastanza avvincente (o comunque sul genere che preferisco), anche se poi, a dir la verità, diventa piuttosto scontata (c'è da dire che molti sono i libri che io considero piuttosto prevedibili, a differenza di altre persone...).

Il protagonista è Francesco, un trentenne Milanese che non se la passa proprio male: ricco, bello, profondo, una laurea in filosofia, un fratello ancora più ricco che praticamente lavora per lui, tutte le donne che vuole. Eppure Francesco soffre moltissimo, non trova il suo sé, il suo spazio, la luce nella sua vita. 

James Ellroy - Dalia Nera

Un libro che mi è stato regalato da Claudia (grazie!), e che mi è piaciuto moltissimo! Mi ha aperto un mondo sul giallo noir e sulla scrittura tagliente, cruda e realistica di un autore che non conoscevo affatto: Ellroy. Un romanzo inventato, ma anche vero, tratto appunto da una storia vera, quella della scomparsa e del ritrovamento del cadavere di Elizabeth Short, uno dei tanti casi di omicidio irrisolti negli Stati Uniti. 
La ragazza, trovata morta nel 1947, a soli 22 anni, fu soprannominata Dalia Nera (Black Dahlia), nomignolo che le fu dato per il suo vestirsi sempre in abiti neri, e per la sua passione per il film La dalia azzurra. Ellroy ripercorre la vita di Elizabeth scrupolosamente, indicando fatti e indizi reali, su cui ha basato un libro romanzo che può anche essere considerato verità. Molti dei fatti narrati sono accaduti davvero, e la ragazza prende nuovamente vita nei suoi racconti.


Tiziano Sclavi - Dellamorte Dellamore

Uno splendido Tiziano Sclavi, un libro che mi ha fatto totalmente innamorare della sua visione grottesca della vita e della morte. Un personaggio scuro, scurissimo, che precede di poco Dylan Dog. Un uomo chiuso in se stesso, nato a Buffalora, piccola cittadina lombarda apparentemente innocua e tranquilla, e mai uscito da Buffalora. Una laurea in biologia che non esiste, e un lavoro come custode al cimitero, accompagnato dal suo inseparabile compagno di avventura Gnaghi, lo scavafosse, e dall'ossessione per una donna viva-morta-vivissima che ama e amerà sempre.
Buffalora è un paese maledetto? Dopo la morte i cadaveri si risvegliano entro 7 giorni. Francesco Dellamorte, figlio di Francesca Dellamore, insieme a Gnaghi, spara in testa ad ogni morto che si rianima, per farlo morire per sempre.

Frank Mc Court - Le ceneri di Angela


Un libro ironico, divertente e molto triste questo di Frank Mc Court, scrittore brillante, che si fa leggere. Nonostante la difficoltà iniziale (il libro è un susseguirsi di eventi tragici), non mi sono data per vinta e dopo la prima parte sono andata via veloce nella lettura. La storia è quella di Frank e della sua famiglia di irlandesi trapiantati a New York, che tornano in Irlanda a vivere in povertà. Il padre di Frank infatti non riesce ad avere un lavoro stabile perchè ha il vizio del bere. In famiglia poi sono in 6, anche se poi sarà un susseguirsi di morti e rinascite. Il protagonista racconta la storia della sua famiglia vista con gli occhi di un bambino, con immedesimazione che lascia davvero molto. Ma fornisce anche uno scorcio dell'Irlanda, della sua povertà, del lato umano e non umano della sua gente, della tristezza di una mentalità che non lascia vivere. Una crescita difficile, non solo per la mancanza di denaro, ma anche per un padre inesistente, una madre sola e distrutta, la gente che non capisce, le insoddisfazioni, l'essere americano in una terra che senti tua e che allo stesso tempo ti è estranea, con la voglia di essere qualcuno, e di scappare. Frank riuscirà a realizzare il suo sogno, tornare in America e cominciare finalmente a vivere. Veramente commovente. 

"la mano umana è una paracula ignobile e non si sa mai che cosa va facendo"


Leggi la recensione del film Le ceneri di Angela

Niccolò Ammaniti - Ti prendo e ti porto via



Ho trovato un Ammaniti splendido in questo libro, comprato ancora a Bologna, in una libreria del centro, tanti tanti anni fa. Mi ha conquistata. La crescita di un ragazzino, il primo vero amore, la scoperta di una società e di una realtà che non immaginava, lo scenario di un piccolo borgo e della vita all'interno di esso, dove tutto non è quel che sembra, apparendo quasi ovattato di placido silenzio. L'autore è veramente capace nel rendere la lettura scorrevole e appassionante, con colpo di scena finale, che se si conosce un po' la vita e le sue sfaccettature, si può facilmente prevedere. Bello, molto bello, da leggere. 

"è sempre bello vedere qualcuno che si ammazza perchè ha paura di te"

Michael Cunningham - Le ore


Premio Pulitzer 1999, premio Grinzane CAvour 2000 per la narrativa straniera per Le Ore di Michael Cunningham, scrittore americano, autore del libro da cui è stato tratto il film "The Hours". Mi piace leggere i libri di cui hanno fatto anche il film! Ho comprato questo perchè il film mi era piaciuto moltissimo, e volevo leggere l'idea di un premio Pulitzer.
Il libro racconta la storia di tre donne: Virginia Woolf, Clarissa Vaughan, editrice di New York dei giorni nostri e Laura Brown, una casalinga americana del dopoguerra. 
Tre epoche diverse per tre donne che hanno molto in comune, le loro vite si intrecciano in un romanzo che è la vita stessa e che si fa letteratura. Idea molto interessante, ad essere raccontati sono drammi quotidiani e non in una chiave profonda e culturale. Il romanzo appare poco scorrevole in qualche punto e stavo per arrendermi.. ma è sicuramente ben fatto e lo consiglio.



Cristina Comencini - Due partite


Primo libro che ho letto della Comencini..e primo amore. Questa scrittrice è riuscita ad entrarmi dentro e a diventare, con le sue parole, una delle mie preferite. Due partite non è proprio un libro, ma è più un dialogo tra donne, quattro donne che ogni settimana si ritrovano per parlare della loro vita, affrontare problemi, discutere e litigare, amarsi; il tutto giocando a carte. Queste sere rendono le loro vite unitissime. Nessuna delle donne lavora. Nella seconda parte le donne sono ancora quattro, ma questa volta sono le figlie. Due generazioni che si incontrano, storie di donne infelici e felici, realizzate e frustrate, ma sempre donne. E' proprio vero che le generazioni sono così diverse le une dalle altre, così lontane? Eppure, tra le righe, si scoprono speranze, sogni, sofferenze, paure, dolcezze, sensibilità, tristezze che appartengono a tutte le donne del mondo. Una Comencini bellissima. Da regalare a ogni donna che amate (da donna a donna!)!

Melissa P. - 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire


Mi sono lasciata trascinare dal gossip. E ho comprato questo libro. D'altronde quando di un libro si parla molto, credo ci sia sempre qualcosa di buono, se poi lo si critica in modo quasi scandalistico..allora del buono c'è davvero. Un libro che mi ha colpita. Mi ha trascinata. Diversissimo dall'idea che mi ero fatta tramite i media, con critiche davvero bigotte e poco realistiche. La storia invece è realistica al massimo, una storia come tante, come tante forse taciute. Cos'è il sesso per una ragazzina che lo scopre, cos'è l'adolescenza, il turbamento interiore che si può sentire è sempre un qualcosa di troppo personale per poter essere giudicato e..capito. Una ragazza dotata Melissa, semplice, schietta, senza peli sulla lingua. E trasmette le sue emozioni. Si può condividere o meno il suo pensiero, ma non si può non rimanere affascinati dal suo modo di affrontare le difficoltà della vita, della sua adolescenza e crescita, in una società che non ti capisce, non ti vuole capire, non ti appartiene. Un diario si, ma qualcosa di più. Da leggere con la mente aperta, apertissima, e da amare tra le righe. Non parliamo di un libro di alta letteratura, sia chiaro, ma di un libro di cui si è tanto discusso, e che andrebbe davvero letto. 
Il film non è purtroppo all'altezza del libro. Molto travisato, non l'ho trovato affatto fedele, anzi, il messaggio mi è sembrato anche diverso. Insomma, libro si, film no!

"lo vuoi sapere quando ti devo lasciare? Quando la mia vita finisce e muore"

Henri Pierre Roché - Jules e Jim


Uno dei pochi libri che mi sono stati regalati, Jules e Jim l'ho apprezzato fin dalla copertina!
Un Roché straordinario, fantastico. Da leggere con l'animo aperto e totalmente vulnerabile. Aprite il vostro cuore e lasciatelo andare, verrete sicuramente conquistati dall'incapacità di amare che aleggia in ogni riga di questo libro. Una donna, due uomini, un solo amore o forse due, tre, quattro? Una storia d'affetto, di sentimenti puri, ma veri e reali per come una persona può provarli. E Kathe, questa bellissima e inquieta donna che ama un uomo, ne ama mille, poi ne ama due, poi odia se stessa, completamente vinta dal sesso e da un sentimento che non riesce a domare. E due uomini che la amano totalmente, quasi schiavizzandosi, ognuno a suo modo. Si può vivere amando due uomini contemporaneamente, amando più di un carattere, di un sentimento, di una bellezza, e nello stesso tempo non riuscire a viverci totalmente, completamente, fino a lasciarsi davvero andare? Sì, si può. E si può farlo con passione, devozione, pazzia. Anche a discapito della propria e dell'altrui felicità.

Il film di Truffault è altrettanto bello, scorre velocissimo, ma se avete amato questo libro dovete vederlo. Vi lascerà amarezza e incanto.

"quel che conta è la fedeltà della donna. Quella dell'uomo è secondaria"
"chi possiede di più una donna, colui che la prende o colui che la comprende?"
"gli esseri diretti sentono l'insieme"
"non ha importanza. Raccontate!"
"l'ora della rugiada"
"il nudo è erotico solo quando vuole esserlo"
"lei lo aiutava a capire"
"nel dubbio bisogna punire"
"se ho il benchè minimo dubbio, faccio sempre più di quanto l'altro abbia potuto fare"
"calmo periodo senza storia"
"la calma è una maschera. Maschera per maschera preferisco la violenza"
"chi regala sorrisi graziosi è salvato da sorrisi graziosi"
"l'immaginazione non è forse una certezza?"
"la felicità si racconta male. Si logora anche: e non ce ne accorgiamo"
"niente si sistema e tutto si paga"
"si ama pienamente per un attimo solo"
"l'amore è una sensazione che gli uomini applicano a se stessi"
"quando soffia il dubbio, si brancola nel vuoto"
"è duro da uccidere, un amore"
"non stava morendo di una malattia. Ma solo del non aver trovato una ragione di vivere"

John Steinbeck - Uomini e Topi


Cosa posso dire se non..leggete Steinbeck e vi aprirà davvero nuovi orizzonti.
Un piccolo ma grande romanzo, intriso di puro realismo, dove dramma e denuncia sociale camminano a braccetto. Due uomini diversi che vivono la stessa amara vicenda, una storia violenta che finisce in tragedia, come deve d'altronde essere. 
Due uomini poveri che sperano nel futuro e che si aiutano come possono, l'uno con la sua bontà d'animo, l'altro con la sua saggezza. Sperano, per un futuro che tutti vorrebbero migliore.
Ma la vita, la realtà, è a volte diversa da ciò che ci aspettiamo, da ciò che vogliamo, e spesso i soli sacrifici non bastano. Predominano sentimenti puri e tremendamente reali come sfruttamento sociale, ingiustizia, sofferenza umana. E Steinbeck li descrive con passione.
Da leggere.

"i libri non servono a niente. A un uomo occorre qualcuno che gli stia accanto. Un uomo ammattisce se non ha qualcuno. Non importa chi è con lui, purchè ci sia. Vi so dire che si sta così soli che ci si ammala"

Ernest Hemingway - Addio alle armi


Ho letto per la seconda volta questo libro, mi è tornata la voglia, il desiderio di Ernest. E per la seconda volta sono rimasta affascinata, appagata e desolata.
Si, il libro non finisce bene, anzi direi, finisce malissimo, ma è anche il realismo di questo autore che amo in modo particolare che mi colpisce sempre, ad ogni frase, ad ogni sentimento.

Ernest si racconta, come in ogni suo libro d'altronde, e lo fa con freddezza, rigidità, schiettezza, sincerità a volte talmente diretta che sembra quasi priva di emozioni. Ma le emozioni ci sono eccome, anche se dette con frasi fatte maschili, anche se prive di sorrisi o palesate, emergono in tutta la loro chiarezza e rendono la lettura piacevolissima.




Barbery Muriel - L'eleganza del riccio






L'eleganza del riccio mi è stato regalato. Ovviamente ero curiosa di leggerlo, perchè avevo letto la copertina e mi era parsa interessante. Ne è valsa la pena, e sicuramente è un libro che consiglio.

La storia è quella di una donna comune, il "riccio" appunto. Una donna che di mestiere fa la portinaia, ma di un condominio dove gli inquilini sono "gente molto importante".
Renè è il riccio, protagonista di questo romanzo, una donna grassa, brutta e goffa, che passa inosservata (se non per queste tre caratteristiche lampanti a tutti), che vive nella sua guardiola insieme a un gatto di nome Lev. Una donna intelligente e brillante, ricca di sentimenti, amore per l'arte, la letteratura, la filosofia, la cultura e ogni cosa che accresce anima e cervello.
Così, di nascosto da tutto e da tutti, accanto alla scrivania, nascosti da riviste che una portinaia normalmente dovrebbe leggere, ecco apparire libri di Tolstoji, di filosofia, di arte e cultura giapponese, di letteratura. E la sua vita? Cos'è? Una menzogna, un non voler apparire per quella che è per paura di essere scoperta, giudicata, non capita e forse amata..una donna forte ma fragile, ambigua e sensibilissima, che nelle sue riflessioni di estraneità del mondo fa sorridere e ci conforta..come le sue divagazioni sulle nobili donne e la loro scarsa conoscenza della grammatica..o i figli rampolli della Parigi-bene, che all'orizzonte hanno studio, lavoro, casa, famiglia programmata..per un futuro sicuro.


Notti e Nebbie - Carlo Castellaneta


1944, Milano è occupata dai nazisti e i fascisti si stanno riorganizzando nella Repubblica di Salò. Protagonista del romanzo è un fascista della prima ora, un attivista sprezzante che persevera nella fedeltà a Mussolini. Poliziotto severo e crudele nei confronti dei fermati per motivi politici, viene nominato capo della Squadra politica. Per il suo lavoro l'uomo si avvale delle delazioni e delle soffiate di alcune amanti. In lui sesso e violenza si esaltano e vivono in stretto contatto, sfociando in una crudeltà bestiale e cieca con cui cerca di far argine ai cambiamenti drastici che stanno avvenendo in Italia. Ma qualcuno incomincia a braccarlo, il nemico è più vicino di quanto lui voglia credere.


Un libro duro e crudo, violento. La storia fascista vista da un fascista. Con i suoi pro e contro. Molto difficile da apprezzare per una donna, anche se fa intravedere aspetti difficili e importanti.


Il Conformista - Alberto Moravia


Questo libro è scritto abilmente e con arte. L'autore riesce ad esprimersi in maniera semplice seppur riflessiva e tocca gli stati d'animo del lettore e del protagonista fino a renderli propri.




I sentimenti fuoriescono così dalla parole e dalle pagine, ricche di profondità ed indubbia intelligenza.
La storia di Marcello, un ragazzo adolescente alla ricerca di se stesso,potrebbe essere la nostra: egli infatti si sente e si vede diverso da tutti e per questo giudicato e non apprezzato. Crescendo il suo desiderio di essere "uguale agli altri" diventa sempre più forte, fino a portarlo a scelte di vita che non gli appartengono, e che, una volta diventato adulto, gli si presenteranno davanti, senza scampo.

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Nota

Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.