Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta viaggi. Mostra tutti i post

Paolo Nori - A Bologna le bici erano come i cani

La libreria MelBook Store dove vado spesso ha una piccola sezione dedicata ai romanzi di viaggio. Ogni tanto la sbircio nel suo angolino e ci trovo spesso libri interessanti, come questo di Paolo Nori, che è stato una vera scoperta.
La casa editrice Ediciclo si occupa della diffusione di libri e manuali a tema bicicletta, e il romanzo A Bologna le bici erano come i cani rientra perfettamente nel tema! Il titolo è stato usato perché pare che nel secolo scorso la bicicletta, nei paesi del bolognese, fosse considerata in modo molto amorevole. Ognuno ne aveva una diversa, non si usava mettere il lucchetto perché tanto si sarebbe trovato subito il ladruncolo, ognuno conosceva la bici dell'altro e se spariva, il gran passaparola tipico della regione rossa era sempre vincente. Inoltre la gente portava spesso le bici a passeggio, esattamente come si porta il cane! Questa tradizione si è purtroppo persa nel tempo ma Paolo Nori ci tiene a farla ricordare, e a far ricordare come le persone anziane oggi, ne abbiano spesso rammarico.

Andrea De Carlo - Yucatan


Un libro che ho amato data la mia passione per i viaggi, ma che mi è rimasto meno nel cuore rispetto ad altri più belli e profondi di De Carlo. Si parla di un lungo viaggio avventuroso attraverso la California del Sud, emozioni, scoperte, passioni condivise e non, stanze d'albergo, turismo. Ancora una volta un viaggio raccontato e descritto interiormente, che però diventa quasi un lungo monologo con se stesso, un racconto di paesaggi alla fine non visti. De Carlo mi piace ma se dovessi consigliare qualche suo libro a chi non l'ha mai letto non direi di cominciare da questo.
Da leggere invece se amate particolarmente il Messico!

Nina Schroder - Musei dell'Alto Adige


Se amate i musei come me e visitate spesso il Trentino Alto Adige, vi consiglio una guida pratica e interessantissima per scoprire i musei dell'Alto Adige. Muoversi per le montagne non è spesso facile anche se le strade sono buone e i musei sono dislocati di qua e di là. In questo libro troverete un museo in ogni pagina, indicato esattamente sulla cartina presente, con orari, numeri di telefono, indirizzo, prezzi, mezzi, presenza di shop, accesso disabili, foto esaustive. In totale sono 84, e spaziano da musei archeologici, castelli, parchi, musei naturali, montagne, enogastronomici, mineralogici..insomma, un po' di tutto.
Una guida ben fatta a soli 12,50 euro, davvero utilissima. Unica pecca è l'edizione, del 2004, quindi molti orari di apertura non sono aggiornati, quindi vi consiglio di telefonare sempre prima di farvi chilometri, magari sotto la neve, per nulla. Tenete anche conto che nei paesini gli orari di apertura di tutte le strutture sono limitati e spesso fanno una lunga pausa pranzo (nonostante il freddo!). 

Dacia Maraini - La nave per Kobe


Questo libro, dedicato alla madre, ha un sottotitolo: "diari giapponesi di mia madre".
Non un diario, qualcosa di più. La Maraini ripercorre le vicende della sua famiglia, dall'infanzia all'adolescenza, attraverso un grande viaggio in nave che la porterà alla scoperta del Giappone. Ricorda Dacia, attraverso il quaderno di sua madre, ricchissimo di pensieri e fotografie, cartine tracciate, sorrisi. Una riscoperta delle prime emozioni, le prime parole, i primi passi, la scuola e il meraviglioso mondo della cultura giapponese, così diverso e affascinante. Dal viaggio sulla Conte Verde verso Kobe, a un viaggio interiore più profondo e toccante, tra il Mar Rosso, Bombay, Sumatra, Malacca, Manilla, Hong Kong, Shangai. 
Dedicato a chi possiede un'anima nostalgica, a chi ama la Maraini e vuole conoscerla meglio, a chi è affascinato e vuole lasciarsi conquistare da questo luogo lontano e misterioso che è il Giappone.

"come siamo incredibilmente fedeli a noi stessi pur cambiando tanto da non riconoscerci!"
"le attese sono serpenti che si snodano nella nostra mente addormentata"
"non potrei vivere senza leggere"

Scoprire Ferrara con nonno Lu - Carlo Bassi




Un libricino per ragazzi (e non) scritto con semplicità e maestria da Carlo Bassi.
L'autore si immedesima in Ludovico Ariosto, facendosi chiamare "nonno Lu", e racconta la sua Ferrara, dai tempi medioevali a quelli di oggi, con illustrazioni, foto, disegni a colori.
Ed ecco come comincia a raccontare: "C'era una volta una città cinta da robuste mura e con al centro un grande Castello che pareva quello dei cavalieri templari...".
Già l'inizio sembra avvicente! L'idea è molto interessante, perchè alla scoperta di Ferrara, si accompagnano le vite e le vicende di 6 ragazzini, a cui nonno Lu vuole far scoprire a amare la città com'era prima e com'è adesso.
Così si dà il via al racconto de "i primi secoli della città di Ferrara", in cui viene descritta Ferrara ai tempi del medioevo, quando era tutta (o quasi) sommersa dall'acqua. Lo sapevate ad esempio che Piazza Travaglio era un'enorme palude? O che Via Ripagrandeanticamente era la riva d'approdo per le barche del Fiume Pò? E che Via delle Volte era un'antica strada in cui passavano le barche, e in cui i mercanti avevano le loro abitazioni che usavano sia per vivere che per smistare le merci?
Il libro si snoda alla scoperta di Ferrara, con una passeggiata immaginaria, che ne svela i segreti. Ed ecco la Cattedrale, ciò che resta della Chiesa di San Romano ormai Museo della Cattedrale, ecco spiegato il famoso "volto del cavallo", le torri del Castello..e l'attuale Torre della Vittoria, che sembra antica ma che invece è stata costruita nel 1930!
Il Giardino degli Aranci appare con vesti diverse..immaginate, una volta le arance crescevano anche a Ferrara! E le piccole fessure, presenti nella Delizia..venivano usate dalle principesse per spiare la gente del popolo. La passeggiata continua lungo l'antica Via degli Angeli, oggi chiamata Corso Ercole d'Este I, Palazzo dei Diamanti, con i suoi significati, Porta degli Angeli e le Mura, fino ad arrivare al cuore della città con Palazzo Paradiso, Piazza del Municipio, Via Mazzini, l'antica strada ebraica, e ancora Piazza Ariostea, la prospettiva della Giovecca, la Certosa..continuando con Palazzo Schifanoia, il Palio e infine i saluti, nella casa di nonno Lu, la casa di Ludovico Ariosto.
Un libro veramente efficace, curioso, adatto ai ragazzi ma anche agli adulti, un libro che non appesantisce ma fa pensare, apre la mente e gli occhi alla Ferrara antica..alle vecchie abitudini, alla scoperta di luoghi misteriosi e a volte dimenticati.

Il libro costa 12,00 euro ed è edito da Corbo Ragazzi.

Fabio Volo - Un posto nel mondo


Avevo letto qualche tempo fa un piccolo racconto di Fabio Volo che non mi aveva entusiasmata, però mi aveva cmq incuriosita. Così quando ho visto tra i libri di Fabio Volo in vendita questo pocket l'ho preso. Non mi ha di certo colpita, anzi. Il libro racconta la storia di un "giovane" 30 enne, un uomo comune dei giorni nostri insomma, che lavora, esce con gli amici, non pensa al futuro, vive alla giornata..insomma, un 30 enne immaturo. Il suo compagno di avventure è Federico, un coetaneo che un giorno deciderà all'improvviso di cambiare la sua vita, perchè quella di allora non gli bastava più. Quando Federico parte, Michele, il protagonista di questo libro, si ritrova solo. Fabio Volo spazia tra problemi famigliari, sociali, lavorativi, concezione delle donne e dei rapporti di coppia, visione ristretta della realtà, mancanze. Il tutto in modo semplice e che può anche rivelare un lato positivo..la scoperta che la vita và oltre l'apparenza, che basta essere se stessi, non importa cosa dicono gli altri, che un rapporto d'amore può esserci nonostante non sia frutto di consuetudine sociale, che si può avere un figlio anche senza viverci insieme..ma la cosa importante è ritrovare se stessi. Ma come? Michele ritrova se stesso percorrendo la via della vita del suo amico Federico, che un giorno muore. La morte dell'amico, punto di riferimento costante per la sua vita fin da bambino, porterà uno sconvolgimento tale in Michele che lo aiuterà a cambiare, a migliorare, a scoprire se stesso, per poter essere poi felice.

Apprezzo il tentativo, ma purtroppo ho trovato il libro piuttosto scarso. Nessuna tecnica stilistica particolare, semplicità d'effetto banale..la scoperta di se stessi che avviene ad un'età così matura la trovo, anche se perfettamente realistica, al di fuori dalla mia personale concezione d'esistenza. Non credo che leggerò più nessun libro di Fabio, per quanto non lo consideri uno scrittore mediocre. Ma non è stato un libro che mi ha arricchita, in nessun modo.

"chi non cambia mai fatica a credere che qualcuno possa farlo"

Stefano Zecchi - Amata per caso


Malini è una bambina indiana di famiglia poverissima. La madre decide di venderla per pochi soldi a un uomo anziano molto stravagante. L'uomo è un'artista di strada, che le insegna a ballare e a cantare e le apre il cammino a quella che sarà la sua nuova visione del mondo. In seguito Malini viene adottata da una famiglia milanese e si ritrova catapultata in una terra che non conosce con doveri che non le appartengono, ma non dimentica mai la sua cara India, nella quale tornerà poi da adulta. Una storia commovente di una crescita difficile ma speranzosa e comunque fortunata, nonostante tutto. Stefano Zecchi non è un abile narratore, spesso superficiale e sbrigativo. Ma l'idea è piacevole e interessante. Il romanzo non contiene stili o particolarità che colpiscono,ma rimane comunque una piacevole lettura nei momenti in cui non c'è da pensare.

Delicious Save this on Delicious

Nota

Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.