1Q84 libro 1 e 2 di Haruki Murakami
1Q84 è un libro magnifico. A dispetto del numero di pagine (anche se dobbiamo ricordare che si tratta di due libri), il romanzo si legge piacevolmente e senza intoppi, anzi cattura e la scrittura dell'autore è talmente piena che la sensazione è quella di entrare davvero dentro la storia ed esserne protagonisti.
Murakami sceglie di raccontare la vicenda di due personaggi, un uomo e una donna, a capitoli scanditi. Inizia con la storia di lei: Aomame, seduta in un taxi che ascolta rapita la Sinfonietta di Janacek. Quel taxi, guidato da un uomo misterioso, la porterà verso un luogo sconosciuto, attirandola in un mondo parallelo in cui, forse, incontrerà Tengo, cui è legata dall'infanzia e di cui ha perso le tracce. Aomame è una donna esile e piacente, nascosta dietro una professione di copertura (insegnante di ginnastica), è in realtà una spietata killer su commissione. Tengo, insegnante e aspirante scrittore, vive da solo nella sua casa di Tokyo, con le sue abitudini, la sua cucina e le sue passeggiate. Il ricordo di Aomame, quella bella bambina che alle scuole elementari gli aveva preso la mano, è sempre vivo. Tengo e Aomame sono legati da quel filo e sperano, un giorno, che il destino li possa far ritrovare perché è così che deve andare. Loro non devono cercarsi, devono ritrovarsi...




