Lee Hunt - Il vampiro di New York
Lee Hunt mi ha sorpresa. Ho comprato questo libro al volo, in stazione, per avere una lettura leggerissima durante un piccolo weekend. E invece la lettura non è stata leggera perché questo autore, in una trama intricata, ficca dentro anche dei gran pezzi di storia e non dà modo di staccare il cervello :)
Poco male perché, dato l'argomento frivolo, il libro non è affatto così frivolo, anche se questo genere di romanzi non sono proprio il mio genere :)
La vicenda abbraccia tre epoche, in cui i protagonisti di ognuna finiranno per non coesistere l'uno senza l'altro. Esiste un vampiro, ovviamente, che è Dracula (anzi, come precisa lui, Draculia). Esiste una giovane fanciulla cui il vampiro ha ammazzato il padre e che lo sta cercando. Esiste una detective donna che si spaccia per un uomo che la aiuta a farlo. Ed esiste l'epoca moderna, una New York affollata, in cui una archeologa si trova coinvolta in un oscuro caso di omicidio risalente alla metà del 1800... In tutto questo si scopre la leggenda dei dampiri, ancora più cattivi dei vampiri (ma chi l'ha detto che i vampiri sono cattivi?), figli di un vampiro e di una donna umana.
