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Archives for giugno 2013
Ho avuto modo di conoscere
Davide La Rosa e
Vanessa Cardinali al
Mantova Comics, complice la locandina, appesa in bella vista in entrata, del loro fumetto
Zombie Gay in Vaticano. Ero con
Claudia, che è stata naturalmente presa dal raptus di comprare questo fumetto anche soltanto per aggiungerlo alla sua collezione: il titolo era troppo allettante!
In effetti la cosa ha incuriosito molto anche me. Il breve fumetto ha una stupenda copertina ruvida di colore viola, il titolo in giallo e una serie di mani di zombie che gli si avvicinano con toni minacciosi...
Il fumetto, in bianco e nero, è il primo che ho letto dei due autori (per l'esattezza la storia è di Davide e i disegni sono di Vanessa). In bianco e nero, disegni minimal ma decisamente efficaci e una storia tutta da gustare: cosa può succedere quando un nuovo papa viene eletto se si fa parte di una comunità gay?
Ogni famiglia ha il suo albero genealogico. Quella di Matthew è composta da mamma e papà, il fratello Simon, la nonna Noo, il fratello di nonna Ernest, le zie Jacq e Mel e i cugini Sam, Peter ed Aaron. Simon è il suo fratello maggiore, dalla tonda faccia di luna, che riesce sempre a strappargli un sorriso. Simon è affetto da
ipotonia (
n. condizione di ridotta tensione muscolare), il che lo rende debole fisicamente e fragile emotivamente. Matthew, nonostante ami fortemente suo fratello, deve convivere con le infinite attenzioni che i genitori rivolgono a lui, prendendosi la "colpa" di quasi tutto ciò che succede intorno a loro.
Il romanzo è uno spaccato della vita del protagonista che racconta una storia, la sua storia. E lo fa partendo dalla sua vacanza estiva a Ocean Cove, quando aveva 9 anni e ha incontrato Annabelle, la bambina con la bambola. La bambola seppellita, la bambola che ha segnato la sua vita.
Mattew quella vacanza non la scorderà mai, perché in quei giorni la sua vita cambia totalmente: suo fratello, in seguito a un piccolo "incidente", muore. E Mattew non fa altro che sentirsi colpevole.
1Q84 è un libro magnifico. A dispetto del numero di pagine (anche se dobbiamo ricordare che si tratta di due libri), il romanzo si legge piacevolmente e senza intoppi, anzi cattura e la scrittura dell'autore è talmente piena che la sensazione è quella di entrare davvero dentro la storia ed esserne protagonisti.
Murakami sceglie di raccontare la vicenda di due personaggi, un uomo e una donna, a capitoli scanditi. Inizia con la storia di lei: Aomame, seduta in un taxi che ascolta rapita la Sinfonietta di Janacek. Quel taxi, guidato da un uomo misterioso, la porterà verso un luogo sconosciuto, attirandola in un mondo parallelo in cui, forse, incontrerà Tengo, cui è legata dall'infanzia e di cui ha perso le tracce. Aomame è una donna esile e piacente, nascosta dietro una professione di copertura (insegnante di ginnastica), è in realtà una spietata killer su commissione. Tengo, insegnante e aspirante scrittore, vive da solo nella sua casa di Tokyo, con le sue abitudini, la sua cucina e le sue passeggiate. Il ricordo di Aomame, quella bella bambina che alle scuole elementari gli aveva preso la mano, è sempre vivo. Tengo e Aomame sono legati da quel filo e sperano, un giorno, che il destino li possa far ritrovare perché è così che deve andare. Loro non devono cercarsi, devono ritrovarsi...
101 idee che hanno cambiato il mondo (sono le idee a fare le rivoluzioni) è in realtà un manuale con 101 spunti di riflessione su tutto ciò che ha cambiato la storia dell'umanità nell'ultimo secolo. Di conseguenza non è un romanzo con una trama, ma ha piccole sezioni autonome che possono essere lette di tanto in tanto. Comprato così per caso in uno dei miei viaggi in treno, si è rivelato più spesso di ciò che credessi, perché ogni idea, seppur spiegata in modo semplice e breve è rappresentata con una linea personale e fornisce moltissimi spunti di riflessione e di approfondimento.
Nota
Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.