Un super libro leggerissimo, preso in biblioteca in un momento di eccesso disperato di stress. Non che sapere che qualcuno è più stressato di me mi tiri su il morale, ma sfogliandolo, ho trovato il libro divertente al punto giusto.
Anna Sam è un ex cassiera che ha lavorato per molti anni in Francia, prima per pagarsi gli studi e poi, dato che la sua laurea in lettere con 110 non le ha mai permesso un lavoro "serio", ha continuato a fare la cassiera.
In questo libro racconta una serie di vicende che caratterizzano questo mestiere, in una chiave ironica e spiritosa, tagliente al punto giusto, che può far aprire gli occhi al misterioso mondo delle cassiere, pardon, delle ormai hostess di cassa.
Ho comprato questo libro tempo fa, al volo, a un prezzo scontatissimo e sono stata molto contenta di averlo fatto. Nonostante le molte opinioni negative su anobi, il libro mi è piaciuto parecchio, lo trovo più profondo di quello che possa sembrare all'apparenza e l'autrice, una giornalista giapponese che non ha peli sulla lingua, è davvero dotata. La storia è abbastanza discutibile: una ragazza minorenne, Ami (lo stesso nome dell'autrice, dunque), nata "sbagliata", sofferente, infelice, che non trova e non può trovare la sua strada (e da notare, non è affatto in crisi adolescenziale), si innamora di suo fratello, un ragazzo con un grave handicap mentale.
Un romanzo scritto come una poesia.
Per chi è romantico e allo stesso tempo cupo.
Per chi ama la Poesia.
Per chi è.
Preso al volo da uno scaffale della biblioteca lungo una serie di romanzi firmati tutti Joe Lansdale. Vi capita mai di scegliere un libro a istinto? Con questo è stato così, non sapevo neanche chi fosse Lansdale.
Ovviamente la lettura precedente, quella di Ellroy, mi aveva indicato la strada, dato che non amo molto il genere giallo. Lansdale mi ha però subito affascinata. Uno scrittore diretto, crudo, senza mezzi termini, molto descrittivo e che non si perde in chiacchiere inutili.
Un libro che mi è stato regalato da
Claudia (grazie!), e che mi è piaciuto moltissimo! Mi ha aperto un mondo sul giallo noir e sulla scrittura tagliente, cruda e realistica di un autore che non conoscevo affatto: Ellroy. Un romanzo inventato, ma anche vero, tratto appunto da una storia vera, quella della scomparsa e del ritrovamento del cadavere di Elizabeth Short, uno dei tanti
casi di omicidio irrisolti negli Stati Uniti.
La ragazza, trovata morta nel 1947, a soli 22 anni, fu soprannominata Dalia Nera (Black Dahlia), nomignolo che le fu dato per il suo vestirsi sempre in abiti neri, e per la sua passione per il film La dalia azzurra. Ellroy ripercorre la vita di Elizabeth scrupolosamente, indicando fatti e indizi reali, su cui ha basato un libro romanzo che può anche essere considerato verità. Molti dei fatti narrati sono accaduti davvero, e la ragazza prende nuovamente vita nei suoi racconti.
Nota
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