Natsume Soseki - Io sono un gatto

Un libro che mi portavo avanti da qualche mese, perché importante, impegnativo, ricco. Da assaporare pian piano. Un libro in cui a parlare è un gatto, dal pelo grigio e giallo. Un gatto intelligente, senza peli sulla lingua, cinico, sfacciato, a tratti maleducato, presuntuoso, filosofo e scettico. Un gatto di due anni che dimostra un cervello di gran lunga superiore a quello degli uomini, compagni da amare e disprezzare.

Soseki si fa abilmente portavoce del primo grande romanzo giapponese scritto all'occidentale, dove, tramite un protagonista inconsueto, dice la sua riguardo i principali cambiamenti che la società moderna occidentale ha portato al Giappone dei primi anni del '900. Un'epoca che sembrava di ferro, ma che non poteva non essere soggetta ai cambiamenti della civiltà moderna.
Tramite situazioni ripetitive, a volte curiose e poco umane, Soseki ci porta alla scoperta di un lato del Giappone per la maggior parte di noi ancora inesplorato, ma tutto ancora da sondare.


Hermann Hesse - Favola d'amore

Favola d'amore è un toccante racconto di Hermann Hesse del 1922, scritto con amorevole dedizione per la cantante Ruth Wenger, che poi lo scrittore sposò due anni dopo.
Il manoscritto originale, Le trasformazioni di Pictor, è affiancato a delle illustrazioni dipinte in acquerello, una tecnica molto amata da Hesse e molto utilizzata soprattutto durante gli ultimi anni della sua vita.
Il racconto si svolge in poche pagine e si legge in pochi minuti, ma lascia quel dolce torpore che caratterizza sempre le belle letture dei cuori innamorati. Perché di una dichiarazione d'amore si tratta, in cui prevalgono una purezza essenziale e un desiderio di rinascita interiore che si trascina dai recenti ricordi impressi nelle righe di Siddharta.


Charles Perrault - Fiabe

Tornare indietro nel tempo e rivivere le fiabe che abbiamo letto e ascoltato da bambini si può, rileggendo poi, ormai adulti, Charles Perrault. Avevo comprato questo libro non so quanti anni fa e lo tenevo in biblioteca perché non si può non averlo, ma questi giorni l'ho preso e non so perché, complice il pensiero: chissà quante volte le favole vengono stravolte dai ricordi, dai cartoni animati e dai racconti della nonna, l'ho letto.

In effetti, rileggere queste favole mi ha molto stupita nonché colpita. Non possiamo di certo ridurre questo piccolo capolavoro alla definizione di libro per ragazzi. I racconti sono più che per ragazzi e le morali direi trascinanti.

Delicious Save this on Delicious

Nota

Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.