Rita Levi Montalcini - Abbi il coraggio di conoscere


Riflessioni di livello per una delle donne che apprezzo di più al mondo! Rita Levi Montalcini và letta, capita, apprezzata e amata. Un libro eccellente, non ho parole migliori. Riflessioni sulla vita, sulla scienza, sulle potenzialità dell'uomo e di ognuno di noi, in una chiave femminile estremamente convincente. Il cervello e la sua neocorteccia sempre in primo piano, le neuroscienze, la potenza del linguaggio, la memoria, binomio scienza e arte, ma anche riflessioni sul razzismo, la dignità umana, la pace, le malattie genetiche e la diversità, la globalizzazione, la comunicazione sociale, la tecnologia e infine la ricerca. Una donna di scienza prima di tutto, che illustra il suo pensiero associandolo a concetti scolastici e non, ma anche una donna di causa, ferma, decisa e portatrice di innovazione forzata. Insomma una Montalcini scienziata, ma anche una Montalcini che riflette e dice la sua sui principali problemi sociali del mondo, in modo davvero intelligente e strabiliante. Ogni riga è arricchente. Da leggere, da studiare, da capire, da amare. 

"noi diamo troppa importanza al benessere materiale o ai danni che la scienza ci ha apportato e troppo poco al suo potere liberatorio dall'ignoranza e dalla superstizione" P. Medawar

Luciano De Crescenzo - Tale e quale


Odissea di De Crescenzo mi aveva colpita parecchi anni fa. Da allora ogni tanto mi concedo una pausa con qualche suo libro. Lo trovo simpatico e divertente, un modo per svagarsi con ironia. 
Tale e quale non è proprio il suo romanzo più bello, anche se è sempre improntato su riflessioni interiori e filosofiche. In questo libro l'autore immagina di discorrere con se stesso, ma anche con un uomo molto diverso da se stesso! Insomma, il suo alter ego. De Crescenzo si fa molte domande, ma questa volta a rispondere sarà la sua anima. Non mancano quesiti (e tentativi di risposta) sulla scienza, sul dolore, sulla sua visione filosofica del mondo, sugli extraterrestri, l'amore e i sentimenti della vita, ma anche racconti della sua Napoli, tutti scritti in chiave ironica naturalmente. Il libro và preso per quello che è, un libro di De Crescenzo. Simpatico, originale, divertente, con molti spunti di riflessione che possono essere approfonditi. Carino, ma magari da prendere in biblioteca e non da comprare.

"uno scrittore che soffre scrive meglio di uno che non soffre"



Bertina Henrichs - La giocatrice di scacchi


Un libro che mi è stato regalato, con una bellissima copertina su sfondo greco con gatto rosso annesso! Sembrava fatto apposta per me, considerando che l'argomento era scacchistico. 
Il libro non mi ha purtroppo colpita granchè. La storia è quella di una donna di quarant'anni, Eleni, che vive nell'isola di Naxos, ha già figli grandi e si annoia da morire. Un giorno decide di provare a giocare a scacchi, e si lascia travolgere dalla passione! La scoperta di un qualcosa che la farà sentire nuovamente viva e donna, anche se quello tra lei e gli scacchi dovrà essere necessariamente un amore segreto. Gli abitanti dell'isola trovano infatti questo gioco uno scandalo. Un libro che può incuriosire gli amanti degli scacchi, ma soprattutto le amanti di questo gioco, che sono sempre in numero inferiore rispetto agli uomini (ma ugualmente combattive!). Un libro scritto in modo semplice, forse troppo, e forse anche un po' forzato, ma in cui si può leggere tra le righe lo sforzo di una donna che non si rassegna a vivere una vita monotona, spersa e lacerante. Idea sicuramente carina, ma romanzo sufficiente.

"accettare la solitudine significa essere liberi"
"una vittoria ignota perde tutto il suo sapore"
"il piacere è un lusso che richiede tempo. La fatica fisica è invece una necessità"
"la musica riempie lo spazio"
"l'attacco è sempre la miglior difesa"
"siamo sempre la delusione di qualcuno"

Cristina Comencini - Le pagine strappate


Le pagine strappate non mi ha entusiasmata come due partite, ma è comunque un buon libro. La storia è avvicente all'inizio, ma poi scema pian piano. La protagonista è una giovane ragazza che perde la voce. Lei prova a parlare, ma proprio non ci riesce. La famiglia e i medici pensano a una forte crisi depressiva, e lei, trascinata in un vortice non voluto di mutismo, apre la sua voce interiore all'analisi profonda di se stessa. Riflessioni da adolescente che matura, un percorso a ritroso sulle sofferenze e il dolore di un rapporto col padre che non è mai stato quello che doveva essere. Un libro che vale la pena di leggere senz'altro, se riuscite ad entrare in sintonia con un'autrice che guarda l'essenza dell'anima dei suoi personaggi. 

"solo le persone intelligenti, molto intelligenti, provano la giusta difficoltà a vivere"
"incredibile com'è difficile parlare senza fare domande"
"i ricordi sembrano aneddoti e le emozioni giovanili sembrano leggende"
"il sentimento più erotico è la tenerezza"

Cristina Comencini - Due partite


Primo libro che ho letto della Comencini..e primo amore. Questa scrittrice è riuscita ad entrarmi dentro e a diventare, con le sue parole, una delle mie preferite. Due partite non è proprio un libro, ma è più un dialogo tra donne, quattro donne che ogni settimana si ritrovano per parlare della loro vita, affrontare problemi, discutere e litigare, amarsi; il tutto giocando a carte. Queste sere rendono le loro vite unitissime. Nessuna delle donne lavora. Nella seconda parte le donne sono ancora quattro, ma questa volta sono le figlie. Due generazioni che si incontrano, storie di donne infelici e felici, realizzate e frustrate, ma sempre donne. E' proprio vero che le generazioni sono così diverse le une dalle altre, così lontane? Eppure, tra le righe, si scoprono speranze, sogni, sofferenze, paure, dolcezze, sensibilità, tristezze che appartengono a tutte le donne del mondo. Una Comencini bellissima. Da regalare a ogni donna che amate (da donna a donna!)!

Nina Schroder - Musei dell'Alto Adige


Se amate i musei come me e visitate spesso il Trentino Alto Adige, vi consiglio una guida pratica e interessantissima per scoprire i musei dell'Alto Adige. Muoversi per le montagne non è spesso facile anche se le strade sono buone e i musei sono dislocati di qua e di là. In questo libro troverete un museo in ogni pagina, indicato esattamente sulla cartina presente, con orari, numeri di telefono, indirizzo, prezzi, mezzi, presenza di shop, accesso disabili, foto esaustive. In totale sono 84, e spaziano da musei archeologici, castelli, parchi, musei naturali, montagne, enogastronomici, mineralogici..insomma, un po' di tutto.
Una guida ben fatta a soli 12,50 euro, davvero utilissima. Unica pecca è l'edizione, del 2004, quindi molti orari di apertura non sono aggiornati, quindi vi consiglio di telefonare sempre prima di farvi chilometri, magari sotto la neve, per nulla. Tenete anche conto che nei paesini gli orari di apertura di tutte le strutture sono limitati e spesso fanno una lunga pausa pranzo (nonostante il freddo!). 

John Steinbeck - Le gesta di Re Artù e dei suoi nobili cavalieri


Un signor Romanzo. Un John Steinbeck come non l'avete mai letto. Il libro è avvincente, scritto con arte. L'ho trovato molto attuale, in alcune riflessioni sulla vita e sul mondo, basta naturalmente conoscere Steinbeck per capirne la profondità interiore. Le storie di Lancillotto e Marhalt sono semplicemente meravigliose. Se poi aggiungiamo che l'autore ha scritto questo libro per far conoscere le leggende dei cavalieri ai figli, possiamo anche parlare di poesia. E chissenefrega se Steinbeck spazia con la fantasia e non è proprio e del tutto fedele alla trascrizione originale! Il romanzo è riuscitissimo, coinvolgente, un atto d'amore.  

"un atto è meglio di un pensiero"
"la comprensione non allontana la paura, l'accresce"
"è un'abitudine delle donne incolpare altre donne"
"gli uomini possono essere grandi e sbagliare ma i numeri non sbagliano mai"

Marcela Serrano - L'albergo delle donne tristi


Primo libro che ho letto della Serrano, forse non è stata una scelta azzeccata. Non mi ha trasmesso granchè e non mi ha permesso di leggere subito (e di conseguenza apprezzare) una scrittrice davvero notevole. L'albergo delle donne tristi parla di solitudine e d'amore, come tutti i libri della Serrano. Ma è troppo triste. Il tema è sempre la ricerca di se stessi, lontano da tutti, dal mondo, in luoghi sperduti o magici che riescono a darti quello che ti manca, o a fartelo ritrovare dentro te stessa. Parlo al femminile perchè Marcela è abilissima a trasmettere emozioni tutte rosa, tipiche dell'animo delle donne, insicure, amabili, forti, combattive, fragili. La protagonista si rifugia in un albergo per sole donne. E qui ritrova quello che aveva perduto, o che credeva di aver perduto. Dolce e tremendamente poetico come tutti i suoi libri, manca però di qualcosa. Se non avete mai letto la Serrano vi consiglio senz'altro Antigua, vita mia!, è decisamente migliore.  

Rara,
como encendida,
te vi bebiendo
linda y fatal.
Bebìas,
y en el fragor del Champàn
loca reìas
por no llorar

"la vita è molto più della storia"

Nick Hornby - Come diventare buoni


Ho letto questo libro qualche anno fa, incuriosita da Hornby, che mi ha attirata e smollata di continuo. All'inizio non mi piaceva, poi mi piaceva, poi non mi piaceva di nuovo..poi non m'è piaciuta la fine. Insomma, non riesco a dare un'opinione di questo autore, a volte brillante, a volte ripetitivo, ma forse non ho scelto il libro giusto. 
La storia di una famiglia come tante, una famiglia modello, una famiglia in cui lei è buona e lui visto come "cattivo". Quando la moglie si concederà una scappatella la situazione si ribalta. Ora la cattiva è lei, e lui diventa mansueto, disposto a tutto pur di non perdere la sua donna e la sua famiglia. Una rinascita che alla fine non lo è. Una famiglia come tante, in crisi, che torna al capolinea, e si sforza, per amore dei figli e della famiglia, ad andare d'accordo. La decisione di lei sarà definitiva? Si forse, ma non felice.
Un libro che sinceramente non sono riuscita ad apprezzare fino in fondo, anche se Hornby ha uno stile di scrittura molto particolare, piacevole e in alcuni tratti avvincente. 

"a volte basta un gesto per essere giudicati"
"divorzio significa che nessuno ti preparerà un panino"
"cosa succede quando le parole non ti aiutano?"
"il tempo è un lusso non da tutti"
"ascoltare non significa congratularsi"
"se cominci a indagare con troppa cura i tuoi pregiudizi, presto non rimarrà nulla di te"
"che cosa pensa di scegliere ognuno di noi?"
"non possiamo essere tutto"
"tutti abbiamo paura gli uni degli altri"
"che razza di sensualismo è quello che aspira al nulla?"
"la necessità è madre dell'invenzione"
"la stupidità è contagiosa"
"il crimine del non ascoltare non merita automaticamente la punizione dell'infedeltà"
"è più facile affidarsi agli stereotipi razziali che scoprirne la verità"
"la carità non si vanta, non si gonfia"
"sono stanca di non sapere. Che me lo dica qualcun altro!"
"anche voi siete umani, non ve lo dimenticate"
"amare qualcuno che non conosci è facilissimo"
"non si deve poter vivere in eterno, non è bello"

Melissa P. - 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire


Mi sono lasciata trascinare dal gossip. E ho comprato questo libro. D'altronde quando di un libro si parla molto, credo ci sia sempre qualcosa di buono, se poi lo si critica in modo quasi scandalistico..allora del buono c'è davvero. Un libro che mi ha colpita. Mi ha trascinata. Diversissimo dall'idea che mi ero fatta tramite i media, con critiche davvero bigotte e poco realistiche. La storia invece è realistica al massimo, una storia come tante, come tante forse taciute. Cos'è il sesso per una ragazzina che lo scopre, cos'è l'adolescenza, il turbamento interiore che si può sentire è sempre un qualcosa di troppo personale per poter essere giudicato e..capito. Una ragazza dotata Melissa, semplice, schietta, senza peli sulla lingua. E trasmette le sue emozioni. Si può condividere o meno il suo pensiero, ma non si può non rimanere affascinati dal suo modo di affrontare le difficoltà della vita, della sua adolescenza e crescita, in una società che non ti capisce, non ti vuole capire, non ti appartiene. Un diario si, ma qualcosa di più. Da leggere con la mente aperta, apertissima, e da amare tra le righe. Non parliamo di un libro di alta letteratura, sia chiaro, ma di un libro di cui si è tanto discusso, e che andrebbe davvero letto. 
Il film non è purtroppo all'altezza del libro. Molto travisato, non l'ho trovato affatto fedele, anzi, il messaggio mi è sembrato anche diverso. Insomma, libro si, film no!

"lo vuoi sapere quando ti devo lasciare? Quando la mia vita finisce e muore"

Andrea De Carlo - Arcodamore


Mi piace lo stile di De Carlo, lo trovo intrigante, anche se dopo aver letto molti dei suoi libri appare un po' ripetitivo. Arcodamore l'ho comprato perchè come protagonisti aveva un fotografo e una musicista classica, due artisti dunque. E mi interessava capire e approfondire il punto di vista dell'autore, mi chiedevo come poteva descrivere due figure così diverse e poi avevo voglia di parole di De Carlo, che a volte riescono a riempire. Una storia d'amore tra un fotografo di professione deluso e amareggiato dalla vita (fotografa soltanto oggetti) e un'arpista, una donna strana, particolare, diversa dalle altre, impulsiva e passionale come poche. Questa donna trascinerà Leo verso un mare di musica, dolore, intelligenza, voglia di vivere, ma anche paura. Un'Amore che travolge, al di fuori di ogni controllo cerebrale ed emozionale, e che vince, totalmente, profondamente, inevitabilmente, senza lasciare altra via d'uscita se non la sua. 

Emozionante! Non il migliore di De Carlo, ma davvero speciale. 

"è la prima volta che mi succede qualcosa e ci sono"

John Grisham - Fuga dal Natale


Non mi piacciono gli autori contemporanei americani, non sono proprio nel mio stile. Ma "fuga dal Natale" l'ho comprato, perchè la trama mi aveva incuriosita. Una famiglia che decide di passare un Natale diverso da quello di tutti gli altri, partendo per una crociera ai Caraibi. Cosa decisamente scandalosa per tutti i vicini e gli abitanti del quartiere, in cui il momento del Natale viene visto come sacro e contornato da grandi feste, luci colorate, l'albero di Natale, il pupazzo Frosty appeso al tetto, il tacchino, i dolci, le donazioni dei boy scout, ecc. Ma qualcosa succederà, una serie di peripezie non permetteranno alla famiglia di godersi le sue vacanze in santa pace e di..partire per i Caraibi. Un Grisham divertentissimo, che mi ha veramente stupita! Ricco di bigotteria e pregiudizi da tipica famiglia americana di oggi, libro tagliente e simpatico, riesce davvero a far sorridere e a far venire voglia di guardare anche il film, che tra l'altro, consiglio! Un libro di svago carino, una commedia simpatica e ben fatta.  

Umberto Eco - La misteriosa fiamma della regina Loana


Un libro veramente bello. Lungo, se non amate la storia anche lunghissimo. Idea geniale quella di Eco: ripercorrere attraverso un romanzo il periodo storico in cui è vissuto, ricordandone aneddoti, speranze, vicende e soprattutto riportando alla luce la stampa, i giornali, i fumetti, le locandine, i libri, la scuola..un po' tutto ciò che riguarda l'ambiente letterario e di chi si sente dentro poeta. Un uomo che un giorno perde la memoria e non riesce a ricordare chi è. Si reca dunque nella sua casa di campagna, sperando che qualcosa possa fargli ricordare se stesso. Ed Eco sfoglia tutto, entra in una soffitta di ricordi e apre il suo cuore di bambino, di ragazzo, di giovane adulto e poi di uomo alla vita. Un quadro davvero storico arricchente, incastonato all'interno di una storia come tante, romanzata ma estremamente realistica.


Alexander McCall Smith - Le lacrime della giraffa


Un libro comprato qualche anno fa a Modigliana, sull'Appennino Tosco-Romagnolo, passeggiando per le vie di questo minuscolo paesino nel cuore della Romagna. Attirata (ovviamente e come al solito) dalla copertina e dai suoi colori brillanti. Il libro è ambientato in Africa, precisamente a Gaborone, capitale del Botswana. La protagonista è la bellissima e affascinante Precious Ramotswe, un'investigatrice privata donna. Questo è causa di pettegolezzi in città, come il carattere di Precious, molto determinata, priva di pregiudizi sociali, convinta che una donna possa fare tutto, anche in Africa, anzi soprattutto. Nonostante il padre desiderasse che la figlia si aprisse una macelleria, Precious riesce, con non molte difficoltà, a realizzare il suo sogno. Filosofa, amante del tè rosso, ordinata, intelligente e molto amabile. Tutte qualità che la rendono vincente, in un paese difficile. Il libro si snoda in una storia semplice e non troppo avvincente. Non aspettatevi dunque un giallo complicato o un thriller di quelli americani dove non si capisce nulla fino alla fine. Il New York Times l'ha definita "la Miss Marple africana". Ecco, non esageriamo. La lettura è semplice, il punto forte sono le riflessioni, le descrizioni dell'Africa, della sua gente, della vita, del come una donna possa vivere l'Africa e i rapporti con gli uomini. Insomma, una realtà diversa dalla nostra che viene raccontata con una vena ottimistica e deliziosa. Una donna con le palle (come quelle che piacciono a me), che sa destreggiarsi nella quotidianità, e che troverà anche l'uomo della sua vita. Molto carino, una lettura piacevole, semplice, scorrevole e che vi lascerà dentro il profumo della sabbia africana, che vola dappertutto, che copre tutto. 

"non ci si può fidare dei tipi intelligenti"
"non rivangare il passato a volte è il miglior consiglio che si può dare a qualcuno"
"bisogna far prendere aria agli errori"
"non si può sperare di cambiare l'Africa"
"e poi l'Africa aveva un modo tutto suo di tornare e ricoprire ogni cosa"
"è facile influenzare la vita degli altri, facile mutare la stanzetta in cui le persone trascorrono la propria vita"
"la notte è un brutto momento per le domande senza risposta"
"le scarpe sono realiste"
"a volte l'ignoranza è più comoda della conoscenza"

Jostein Gaarder - La ragazza delle arance


Gaarder mi è entrato nel cuore fin dal primo libro che ho letto: il mondo di Sofia, il più noto a tutti. Ma Jostein riesce a trasmettere emozioni in tutti i suoi libri, che ho sempre trovato piacevolissimi. Una lettura più per ragazzi (o per giovani adulti, o per adulti rimasti un po' bambini), ma profonda, estremamente comunicativa ed arricchente.
La ragazza delle arance è una storia d'amore dolorosa. Quella tra un padre che non c'è più, e suo figlio. Il bambino cresce senza suo padre, ma da ragazzo ripercorre le sue emozioni leggendo una lunga lettera che il padre gli aveva scritto tanti anni prima, raccontandogli la sua storia d'amore con sua madre. Gaarder lascia sempre un po' di suspance nei suoi libri, ma chi lo conosce può immaginare prima dove voglia arrivare. E l'arrivo è sempre dolce e caloroso. Un libro se vogliamo triste, ma con una vena di ottimismo che non abbandona mai l'autore e si perde in una scia tenera e malinconica e se vogliamo magica. Il padre e il figlio, nonostante l'impossibilità reale, riescono ad entrare in contatto attraverso la scrittura, che è spesso e volentieri una salvezza.
Non il migliore libro di Gaarder, ma sicuramente molto piacevole. 

"la vita è una lotteria gigante dove si vendono solo i biglietti vincenti"
"non è mai troppo tardi per avere un risveglio"
"coloro che non sanno vivere ora non vivranno mai"
"la vita è breve per coloro che veramente riescono a capire che il mondo intero un giorno terminerà definitivamente"

Il libro della giungla

Lo ammetto, amo i film d'animazione. Certo, non è un libro ma questo spezzone è fantastico. Nato per i bambini, che però poi troppo bambini non sono mai.

Basta solo che ti ricordi che.."ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile e i tuoi malanni puoi dimenticaar! Infondo basta il minimo, sapessi quanto è facile, trovar quel po' che occorre per campaar! Vicino a te quel che ti occorre puoi trovar! Lo puoi trovar! Vicino a te quel che ti occorre troverai! Lo troverò!"

Henri Pierre Roché - Jules e Jim


Uno dei pochi libri che mi sono stati regalati, Jules e Jim l'ho apprezzato fin dalla copertina!
Un Roché straordinario, fantastico. Da leggere con l'animo aperto e totalmente vulnerabile. Aprite il vostro cuore e lasciatelo andare, verrete sicuramente conquistati dall'incapacità di amare che aleggia in ogni riga di questo libro. Una donna, due uomini, un solo amore o forse due, tre, quattro? Una storia d'affetto, di sentimenti puri, ma veri e reali per come una persona può provarli. E Kathe, questa bellissima e inquieta donna che ama un uomo, ne ama mille, poi ne ama due, poi odia se stessa, completamente vinta dal sesso e da un sentimento che non riesce a domare. E due uomini che la amano totalmente, quasi schiavizzandosi, ognuno a suo modo. Si può vivere amando due uomini contemporaneamente, amando più di un carattere, di un sentimento, di una bellezza, e nello stesso tempo non riuscire a viverci totalmente, completamente, fino a lasciarsi davvero andare? Sì, si può. E si può farlo con passione, devozione, pazzia. Anche a discapito della propria e dell'altrui felicità.

Il film di Truffault è altrettanto bello, scorre velocissimo, ma se avete amato questo libro dovete vederlo. Vi lascerà amarezza e incanto.

"quel che conta è la fedeltà della donna. Quella dell'uomo è secondaria"
"chi possiede di più una donna, colui che la prende o colui che la comprende?"
"gli esseri diretti sentono l'insieme"
"non ha importanza. Raccontate!"
"l'ora della rugiada"
"il nudo è erotico solo quando vuole esserlo"
"lei lo aiutava a capire"
"nel dubbio bisogna punire"
"se ho il benchè minimo dubbio, faccio sempre più di quanto l'altro abbia potuto fare"
"calmo periodo senza storia"
"la calma è una maschera. Maschera per maschera preferisco la violenza"
"chi regala sorrisi graziosi è salvato da sorrisi graziosi"
"l'immaginazione non è forse una certezza?"
"la felicità si racconta male. Si logora anche: e non ce ne accorgiamo"
"niente si sistema e tutto si paga"
"si ama pienamente per un attimo solo"
"l'amore è una sensazione che gli uomini applicano a se stessi"
"quando soffia il dubbio, si brancola nel vuoto"
"è duro da uccidere, un amore"
"non stava morendo di una malattia. Ma solo del non aver trovato una ragione di vivere"

Sandor Marai - L'eredità di Eszter


Marai mi aveva già colpita con il suo romanzo Le Braci, quindi per curiosità ho comprato anche questo. Le riflessioni di questo autore sono coinvolgenti e a volte travolgenti. Riesce a descrivere particolari ed emozioni con toni sublimi. La storia di Eszter è una storia d'amore e di dolore. Una donna che è riuscita a provare sentimenti e impulsività dati dal vero amore una sola volta nella vita, per un uomo soltanto: Lajos. Dopo anni Lajos torna nella vita di Eszter, dando una nuova scossa, perchè le storie d'amore infelici non hanno mai fine. Eszter si ritroverà di nuovo sola e abbandonata, ma si lascerà abbandonare senza battere ciglio, senza nel frattempo impedire a Lajos di ottenere ciò che vuole. Così come l'amore incondizionato a volte fa fare. Realistico fino alla fine, dolce, puro, vero. Da leggere.

"siamo legati ai nostri nemici, che a loro volta non sono in grado di sfuggirci"
"gli amori infelici non finiscono mai"
"trascorso un certo periodo di tempo non c'è più nulla che si possa mettere a posto tra gli esseri umani"
"la vita annulla tutto"
"la vita deve essere abbellita, altrimenti risulta intollerabile"
"non basta amare qualcuno, bisogna amare con coraggio!"
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Nota

Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.