Delicious Save this on Delicious

venerdì 30 novembre 2007

0 R. VECCHIONI - Il libraio di Selinunte


Selinunte è una piccola cittadina semplice, ma anche bigotta. Gli abitanti infatti sono persone alla mano ma anche con una mentalità chiusa, poco inclini alla "diversità", qualunque tipo sia.
Nicolino è un ragazzino di 12 anni, affascinato dalla lettura e dalla poesia. Ma non è mai arrivato a scoprire dentro di sè questa splendida diversità. Un bel giorno in città arriva un libraio, ma non un libraio che vende libri, uno che LI LEGGE! E solo questo basta a suscitare scalpore tra la gente. Inoltre questo libraio è molto brutto, un nanetto gobbo e spaventoso.

Nicolino ne è però attratto, lui non lo rifugge come la gente del paese e non lo prende in giro come i suoi amici. Lui SENTE. E quest'empatia surreale lo conquista e lo spinge ad entrare senza farsi vedere nella bellissima biblioteca, a nascondersi dietro una pila di libri e ad asoltare. E ascolta per la prima volta in vita sua LA POESIA! Il libraio legge infatti rapito, non per gli altri, ma per se stesso, per la lettura e l'amore, per la sete di conoscenza e quindi di vita. Nicolino scoprirà così la sua vera vocazione, in una traduzione scritta dei suoi sentimenti, gli si aprirà un mondo fatato e magico, dove la poesia si fa beltà, concreta e beffeggiante dell'altrui stupidità.
E il libraio legge, giorno dopo giorno, e legge Shakespeare, legge Tolstoj, Pessoa, Manzoni, Saffo, Leopardi, Dante, Rimbaud, Proust, Dostoevskij e Borges! E Nicolino scopre dentro di sè la sua prima vera felicità.
Quando torna a casa non si sente capito, soprattutto dal padre, ma la felicità è in agguato e ogni sera lo porterà là. Finchè Nicolino cresce e il libraio non leggerà più per lui. Finchè il paese non si trasformerà in un luogo muto e silenzioso, dove gli abitanti non possono più comunicare perdendo l'uso della parola. Solo Nicolino, che avrà fatto tesoro nella sua anima dell'importanza di una pienezza interiore (intesa come cultura), potrà farlo, con dolcezza e amore. E lo farà proprio con la sua ragazza, per non disperdere quello che il mondo ancora non sente, quello di cui non è pronto, ma per cui bisogna lottare all'infinito, per quando arriverà il momento.
Una favola meravigliosa!!!!


3 P. MASTROCOLA - Più lontana della Luna


Un libro ambientato negli anni 70 a Stupinigi, vicino a Torino. Una ragazza di quindici anni, figlia di un operaio che lavora alla Fiat e di una verduraia che lavora al mercato, inizia a porsi le prime domande sulla vita e sull'amore. I suoi genitori decidono di non mandarla a scuola alle superiori e lei inizia a lavorare con la mamma. Un giorno a casa, arriva un venditore di enciclopedie, e le si aprirà un mondo! Inizierà a leggere e sfogliare il primo enorme tomo dell'enciclopedia e a scoprirlo. In questo modo si interesserà sempre di più alla poesia e all'amore provenzale di quei poeti che amavano donne lontane, senza nemmeno averle mai viste. Così decide di cercare anche lei un "amore da lontano", e scappa di casa. Tornerà, dopo un vano tentativo, rendendosi conto di quello che sarebbe stato senza i suoi genitori. Per poi riprendere questa decisione definitiva una volta cresciuta un pò di più. Così, poichè loro vivevano in una scuderia dei Savoia, prende il cavallo del padre e si incammina in un lungo viaggio alla scoperta di se stessa, vivendo un pò qua e un pò là, cambiando ogni concezione di vita.
Il romanzo è molto più profondo di quello che sembra. Infatti l'autrice vuole sottolineare il piacere e l'interesse per la letteratura e la poesia della vita, ma soprattutto l'inadeguatezza di questa ragazza, cresciuta in una famiglia dove non si sente capita e non lo sarà mai.
Il padre vorrebbe che lei si sposasse e gli facesse qualche bel nipotino, l'aspettativa per la sua vita creativa è inesistente per i suoi genitori, che vedono la ricchezza nel denaro, vedono un futuro per la figlia solamente nelle possibilità economiche, sognano che lei sposi un bell'impiegato statale, magari alla Fiat, che la mantenga e le dia una casa e una famiglia sicure. Sognano una vita forse normale, ma lei vuole qualcosa di più. Quello che può fare a casa è soltanto modellare le sue creazioni con il pongo, ma questo lo fa da quando era piccola e non se ne spiega il perchè. E' il suo modo per rilassarsi, per distrarsi, per sentirsi VIVA. L'amore? La famiglia? Non ci pensa neanche da lontano, perchè in realtà il suo amore e la sua famiglia sono una cosa più lontana di lei, che arriverà a scoprire soltanto alla maturità della sua gioventù.
Mi trattengo nel dire e raccontare il suo sogno che si realizza, lontano da casa, dalla Fiat, dal mercato e da giovanotti laureati. Sola, finalmente, come desiderava, sola con le sue creazioni interiori e non, sola con il suo animo, la sua vita, la sua speranza, la sua FELICITA'. Perchè nella vita si può essere felici anche essendo soli. Con un amore da lontano o l'idea di esso.

0 Carlo Cassola - La ragazza di Bube -


Mara è una giovane ragazza che abita nella campagna Fiorentina del dopoguerra.
Un giorno passa di là Bube, un compagno partigiano del fratello Sante, ucciso sul fronte.
Da lì, quasi per scherzo e vanità inizia la loro storia d'amore, più idealistica che concreta.
Bube viene arrestato per omicidio e Mara subirà il suo destino. Dopo lunghi anni di pensieri, e dopo essersi allontanata dal suo paese d'origine per le malelingue, Mara affronterà il suo lungo cammino di espiazione, quello che la vita ha scelto per lei, e quello che lei, sta scegliendo per la sua vita.
Affronterà questo dolore e sacrificio con la maturità che l'ha resa donna prima del tempo, facendo una scelta non tanto d'amore, ma soprattutto di devozione.
Il tutto intriso di anime politicizzanti e riflessioni paesane, che si mostrano lontane e inutilmente realistiche, agli occhi del destino di due giovani, di due di noi.
La scrittura di Cassola è molto semplice e scorrevole, leggibilissima tutta d'un fiato.
Ma và capita nel contesto in cui è stata scritta.

0 Mauro Corona - I fantasmi di pietra





Ho letto questo libro di Corona tutto d'un fiato. Devo dire il migliore dei suoi. L'argomento è sempre lo stesso, la tragedia del Vajont e quello che ha lasciato nei cuori di Erto e dintorni. Ma in questo libro si denota un Mauro fascinoso, maturo, cresciuto, evoluto rispetto ai libri precedenti. Prima di tutto ha impostato il libro come un cammino..attraverso le stagioni ripercorre strade e luoghi che hanno,una volta,fatto parte della vita. E allora ecco che la casa di quella vicina diventa poesia, e il bar di ritrovo del paese si rianima di ricordi mai dimenticati, facendo rivivere il passato nell'ormai perduto presente. E i ricordi diventano storia personale, nei racconti di quando era bambino e adolescente, e poi uomo, e poi ormai "vecchio". 




martedì 27 novembre 2007

0 Cesare Pavese - Tra donne sole


Ho appena finito di leggerlo, questo bellissimo libro di Pavese.
Pavese è uno degli autori che prediligo. Mi sono avvicinata alla sua lettura dopo aver sentito parlare di lui (non a scuola!) alla tv.. sembra incredibile ma è così :D!
Ho comprato subito il libro recensito LA LUNA E I FALO'. E mi sono innamorata. Esso è però l'ultimo romanzo, quindi negli anni ho cominciato a leggere anche gli altri.

TRA DONNE SOLE fa parte di una trilogia, ed è l'ultimo romanzo dopo LA BELLA ESTATE e ILDIAVOLO SULLE COLLINE.
Nel primo emerge il lato infantile di una ragazza che diventa donna, e l'analisi psicologica è profondamente accurata nella descrizione dello stato emotivo adolescenziale della ragazza.
Nel secondo la descrizione è quella di un ragazzo, un pò più grande, i suoi turbamenti, le amicizie mancate, diciamo la descrizione di un adulto quasi uomo che ancora uomo non è.

martedì 20 novembre 2007

0 Notti e Nebbie - Carlo Castellaneta


1944, Milano è occupata dai nazisti e i fascisti si stanno riorganizzando nella Repubblica di Salò. Protagonista del romanzo è un fascista della prima ora, un attivista sprezzante che persevera nella fedeltà a Mussolini. Poliziotto severo e crudele nei confronti dei fermati per motivi politici, viene nominato capo della Squadra politica. Per il suo lavoro l'uomo si avvale delle delazioni e delle soffiate di alcune amanti. In lui sesso e violenza si esaltano e vivono in stretto contatto, sfociando in una crudeltà bestiale e cieca con cui cerca di far argine ai cambiamenti drastici che stanno avvenendo in Italia. Ma qualcuno incomincia a braccarlo, il nemico è più vicino di quanto lui voglia credere.


Un libro duro e crudo, violento. La storia fascista vista da un fascista. Con i suoi pro e contro. Molto difficile da apprezzare per una donna, anche se fa intravedere aspetti difficili e importanti.


0 Stefano Zecchi - Amata per caso


Malini è una bambina indiana di famiglia poverissima. La madre decide di venderla per pochi soldi a un uomo anziano molto stravagante. L'uomo è un'artista di strada, che le insegna a ballare e a cantare e le apre il cammino a quella che sarà la sua nuova visione del mondo. In seguito Malini viene adottata da una famiglia milanese e si ritrova catapultata in una terra che non conosce con doveri che non le appartengono, ma non dimentica mai la sua cara India, nella quale tornerà poi da adulta. Una storia commovente di una crescita difficile ma speranzosa e comunque fortunata, nonostante tutto. Stefano Zecchi non è un abile narratore, spesso superficiale e sbrigativo. Ma l'idea è piacevole e interessante. Il romanzo non contiene stili o particolarità che colpiscono,ma rimane comunque una piacevole lettura nei momenti in cui non c'è da pensare.

mercoledì 7 novembre 2007

2 Umberto Eco - Baudolino


Un Umberto Eco insuperabile in questo meraviglioso romanzo dove parla di un certo Baudolino con la mania di inventarsi delle belle storie. Le storie poi divulgano tra amici e conoscenti diventando delle vere e proprie leggende, di cui non si conosce cosa sia vero e cosa no! Un libro molto interessante anche dal punto di vista storico e culturale, che fa venire voglia di approfondire certi argomenti e anche studiarli. Baudolino parte alla ricerca della misteriosa terra di Padre Giovanni con dei giovani amici, ognuno un pò bizzarro. Dopo mille avventure si ritroveranno a fare i conti con le loro chiacchiere divenute realtà.


1 Il Conformista - Alberto Moravia


Questo libro è scritto abilmente e con arte. L'autore riesce ad esprimersi in maniera semplice seppur riflessiva e tocca gli stati d'animo del lettore e del protagonista fino a renderli propri.




I sentimenti fuoriescono così dalla parole e dalle pagine, ricche di profondità ed indubbia intelligenza.
La storia di Marcello, un ragazzo adolescente alla ricerca di se stesso,potrebbe essere la nostra: egli infatti si sente e si vede diverso da tutti e per questo giudicato e non apprezzato. Crescendo il suo desiderio di essere "uguale agli altri" diventa sempre più forte, fino a portarlo a scelte di vita che non gli appartengono, e che, una volta diventato adulto, gli si presenteranno davanti, senza scampo.

giovedì 1 novembre 2007

1 L'isola di Arturo - Elsa Morante


Romanzo bellissimo e ricco di profondità. La storia di Arturo che vive nella piccola isola di Procida. Un ragazzo solo cresciuto senza mamma, che si ritrova adolescente a convivere con il padre sbandato (che spesso se ne va per lunghi mesi) e la sua nuova compagna,una sedicenne che ha quasi la sua età, incinta. Arturo si ritrova solo con questa pseudo-mamma, desiderandola e scoprendo, ancora una volta, come sia difficile la vita e l'amore, non solo per lui. Il tutto nelle ampie descrizioni della meravigliosa isola di Procida, amata molto dall'autrice, una perla del Mediterraneo.


Nota

Questo blog rappresenta una raccolta di opinioni personali e pertanto soggettive. Le foto delle copertine sono tutte tratte da web.